Romelu Lukaku sarà escluso dalla rosa del Napoli fino al termine della stagione. La società azzurra ha scelto la linea dura nei confronti dell’attaccante belga. L’ira della dirigenza partenopea è montata nelle ultime settimane. Lukaku, rimasto in Belgio, non ha risposto alla convocazione del club. Antonio Conte ha sposato completamente la decisione della società: nessuno sconto, nemmeno per il suo ‘pupillo’. Le regole dello spogliatoio valgono per tutti senza eccezioni.
Lukaku e il Napoli: il rifiuto della convocazione che ha deciso tutto
L’attaccante belga invia regolarmente report dal Belgio sulla sua condizione fisica e il lavoro di recupero svolto quotidianamente. Nonostante questo aggiornamento costante, la posizione della società non muta. È atteso a Napoli il 20 aprile per un incontro diretto tra le parti, ma secondo ‘Repubblica’ questo faccia a faccia non modificherà un destino già scritto.
La frattura è profonda e il club ha deciso di procedere senza concessioni. Cosa significa questa esclusione dalla rosa per il futuro di Lukaku? Il Napoli tenterà di cederlo in estate con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto, fissata a giugno 2027.
La storia che aveva visto Big Rom protagonista assoluto nella conquista dello scudetto si trasforma così in una rottura definitiva con la società e lo spogliatoio.

Mercato estivo: il Napoli prova a liberarsi di Lukaku con un anno d’anticipo
L’esclusione dalla rosa fino a giugno rappresenta una mossa strategica del club per spingere il belga verso l’uscita. Nessun margine di manovra rimane aperto. Conte ha confermato la linea dura senza obiezioni, trasformando una questione disciplinare in una decisione tattica della società. Il Napoli intende gestire questa situazione senza distrazioni fino al termine della stagione.
In estate il mercato dovrà trovare una soluzione definitiva. L’attaccante belga e il Napoli prenderanno strade diverse, chiudendo un capitolo che aveva rappresentato uno dei pilastri della squadra campione d’Italia.
