Napoli-Lukaku, binomio quasi sciolto: ricordate le sue parole un mese fa?

Napoli-Lukaku, binomio quasi sciolto: ricordate le sue parole un mese fa?
Romelu Lukaku si dispera durante la partita. (ANSA) SpazioNapoli.it

Romelu Lukaku sceglie di non tornare a Napoli dopo la pausa: l’attaccante resta ad Anversa e il club prepara provvedimenti disciplinari contro il centravanti belga.

Lukaku assente: il Napoli attende fino a martedì 31 marzo

Un mese fa, il 28 febbraio, Lukaku pronunciava parole che sembravano sigillare il suo legame con la città. “Napoli mi ha dato tanto. Prima di arrivare qui ero morto”, aveva detto dopo il gol decisivo contro l’Hellas Verona. Oggi quella dichiarazione suona come un ricordo lontano. L’attaccante belga ha deciso di rimanere ad Anversa nel centro di riabilitazione, ignorando le aspettative della società e di Antonio Conte.

La scelta ha spiazzato completamente l’ambiente partenopeo. I dirigenti azzurri e il tecnico si attendevano il suo rientro in città dopo il lungo infortunio. Invece Lukaku ha optato per una permanenza in Belgio che la dirigenza non ha gradito. Il Napoli ha fissato un ultimatum: il 31 marzo, giorno della ripresa degli allenamenti, il centravanti deve presentarsi al centro sportivo.

Lukaku in partita con il Napoli
Romelu Lukaku in partita con il Napoli. (ANSA) SpazioNapoli.it

Lukaku e il rischio fuori rosa: le 72 ore decisive

La situazione si è trasformata in una vera frattura. I dirigenti azzurri non nascondono l’irritazione per una decisione che interpretano come mancanza di rispetto verso il progetto. Conte ha registrato la scelta con particolare disappunto, soprattutto considerando come il tecnico lo ha reintegrato gradualmente dopo i mesi di stop.

Cosa succederà se Lukaku non si presenterà martedì? Il Napoli non esclude di metterlo fuori rosa, una punizione che comporterebbe conseguenze serie per il calciatore. Le prossime 72 ore sono critiche: la società aspetta di capire se il belga intende rispettare gli impegni presi con il club oppure se la frattura è ormai irreparabile.

Le dichiarazioni di gratitudine rilasciate un mese fa assumono oggi un significato completamente diverso. “Vado avanti per i miei figli, per i miei fratelli e per Napoli”, aveva promesso Lukaku dopo la partita contro l’Hellas. Quella promessa viene messa in discussione dalla sua assenza volontaria durante i giorni di riposo. Il contrasto tra le parole pubbliche e i comportamenti reali ha creato una spaccatura che il calciomercato Napoli dovrà gestire nelle prossime settimane, soprattutto se l’attaccante continuerà a sottrarsi agli impegni fissati da Conte e dalla dirigenza.

Mi chiamo Paolo Cibelli e collaboro con SpazioNapoli dal 2025, dove mi occupo di seguire da vicino il mondo del calcio napoletano e della Serie A. Sono un grande appassionato di sport e mi piace raccontare quello che succede dentro e fuori dal campo, dai retroscena dello spogliatoio alle strategie della squadra. Scrivere di calcio per me significa capire i giocatori, ascoltare le storie dei tifosi e provare a restituire ai lettori la passione che si vive sugli spalti e in città. Notizie, analisi tattiche e calciomercato, sono i punti forza del mio lavoro.

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