È stato un Napoli immortale quello visto a Marassi contro il Genoa. Tre punti pesantissimi per i partenopei, che hanno la meglio su tutto e trovano una vittoria per 3-2 che sembrava ormai irraggiungibili. In dieci uomini e con due gol subiti per due errori individuali di Buongiorno, i campioni d’Italia trovano la forza in pieno recupero per mettere clamorosamente la freccia sui rossoblù.
A decidere la gara è un rigore di Hojlund, assegnato per un presunto fallo di Cornet su Vergara. Non sono di certo mancate le polemiche per la decisione finale del VAR: il parere della stampa è però unanime.
Napoli, giusto assegnare il rigore: “Non stupisce molto…”
La stampa sportiva ha ovviamente analizzato gli episodi della gara, soffermandosi anche sul rigore decisivo. Se nel post partita di ieri Luca Marelli ha reputato eccessivo il fischio, i quotidiani non hanno invece giudicata errata la decisione finale. Secondo la Gazzetta dello Sport, quello di Cornet non è un pestone affondato ma strisciato, che comunque nel calcio di oggi può essere punito.
Meno dettagliato il Corriere dello Sport, che cataloga l’intervento di Cornet come un pestone e quindi giustamente da punire. Infine Tuttosport giudica l’episodio come un “rigorino“, ma che “in epoca VAR non stupisce molto“. La disamina finale è che quindi non si sia chiaramente trattato di un fallo così netto, ma che comunque nel calcio di oggi porta all’assegnazione di un calcio di rigore.

Rigore per il Genoa: quello di Meret è uno sgambetto
Meno dubbi, invece, sul rigore assegnato al Genoa dopo pochi secondi dal calcio d’inizio. Seppur Vitinha trascini in maniera evidente la gamba destra, lo sgambetto di Meret c’è, con il portiere azzurro che ostacolo la corsa dell’attaccante portoghese.




