Hojlund e Vergara da brividi: le parole che raccontano la compattezza del Napoli

Il Napoli soffre, sbaglia, si riprende e riesce a vincerla all’ultimo respiro. La partita giocata a Marassi contro il Genoa ha visto una prestazione di grande cuore da parte degli uomini di Antonio Conte, che hanno dovuto fare i conti con lo stop di McTominay, gli errori individuali di Buongiorno e l’espulsione nel finale di Juan Jesus. Al termine del match, Rasmus Hojlund e Antonio Vergara hanno dato il proprio punto di vista sulla prestazione della squadra e sul momento vissuto.

Vittoria preziosissima del Napoli a Genova: le dichiarazioni di Hojlund

Dopo la partita contro il Genoa, Rasmus Hojlund è intervenuto ai microfoni di DAZN commentando il successo al cardiopalma del Napoli. Il centravanti azzurro si è concentrato sul carattere avuto dall’intero gruppo fino in fondo:

“Sono felice che abbiamo vinto con un uomo in meno, lottando fino all’ultimo secondo. Faccio i complimenti a Vergara per quello che sta facendo vedere, nell’ultimo mese e mezzo è cresciuto tantissimo e si è procurato questo rigore”.

Un pensiero poi sull’importanza del calcio di rigore messo a segno in pieno recupero:

“Quanto pesava il pallone del rigore? Ho avuto una grande responsabilità nel calciarlo, devo un po’ allenarmi ma sono contento che sia entrata in porta”.

Hojlund e Vergara nel post-gara
Rasmus Hojlund e Antonio Vergara dopo Genoa-Napoli (Fonte immagine: DAZN)

Vergara esulta: il commento dopo Genoa-Napoli

A fare eco ad Hojlund le parole di Antonio Vergara, felice per il risultato finale:

“Ero sicurissimo del rigore, ho sentito toccarmi e lì ho detto ‘che gioia!’: al 95′ quel rigore vale doppio. Noi non molliamo di un millimetro. Quando Ale (Buongiorno, ndr) sbaglia, noi siamo tutti lì a confortarlo. Capita a tutti e noi siamo un gruppo unito, tutti pronti a supportarci a vicenda”.

Infine un commento sulla presenza di Leonardo Bonucci sugli spalti, presente per osservarlo da vicino in ottica Nazionale:

“Nazionale? Ci spero tantissimo. Oggi mi dispiace non avere giocato per come volevo, ma quello che conta è vincere le partite”.

Una vittoria fondamentale per il Napoli, che non si stacca dalle milanesi e rimane in corsa per la lotta scudetto. La distanza è di un punto dai rossoneri e di sei dai nerazzurri, con entrambe le concorrenti che dovranno giocare le rispettive partite. L’intenzione degli azzurri è comunque chiara: non è ancora finita.

Vincenzo Salvaggio

Classe 2000, mosso dall'amore per il calcio, la scrittura e la comunicazione giornalistica. Anima siciliana in terra lombarda, cerco di mettere la dedizione e la passione che ho dentro in tutto ciò che faccio.
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