L’attesa intorno ad Alisson Santos cresce di giorno in giorno. Il nuovo esterno del Napoli arriva con aspettative alte e con un passato che incuriosisce. A raccontarlo è chi lo ha allenato in Serie B portoghese, ai tempi dell’União Leiria, attraverso dichiarazioni raccolte da TuttomercatoWeb. Parole che aiutano a capire che tipo di giocatore sta per affacciarsi in Serie A, ma anche che tipo di uomo entra nello spogliatoio azzurro. Talento, lavoro e personalità sono i temi che tornano con più forza.
Un impatto immediato e una crescita costante
L’ex tecnico di Alisson Santos ripercorre l’inizio della loro esperienza insieme senza giri di parole.
“Arrivai nel corso della stagione e lui era già lì. In quel periodo aveva giocato con poca continuità. Vidi che ogni volta che aveva la palla cercava di creare qualcosa, di fare la differenza. Dalle prime partite infatti quando giocava, segnava.”.
La svolta arriva con la fiducia. Alisson inizia a giocare con continuità e cambia il volto della squadra.
“Cominciò a giocare con continuità. Ha iniziato a fare assist e gol, aiutando la squadra a passare dalla 14^ posizione a lottare per la promozione”.
Dribbling, tiro: paragone con Leao
Quando si parla delle sue qualità, il quadro è chiaro.
“Dribbling e tiro. Ogni volta che gli arriva la palla nell’ultimo terzo di campo, specialmente come ala sinistra, ha in mente la porta e il tiro. È bravo sia con il destro che con il sinistro e sa fare assist. Paragone con Leao? Secondo me sono simili in alcune situazioni. Per me Alisson vicino all’area è anche più pericoloso, anche con meno spazio a disposizione”.

Uomo squadra, prima ancora che calciatore
Fuori dal campo, il ritratto è altrettanto positivo.
“Un ragazzo molto umile, low profile. Ogni volta che parli con lui, capisci che accetta le cose che gli dici. È molto facile e bello lavorare con lui. Nel calcio ha trovato una vita migliore per sé e per aiutare la sua famiglia”.
Ora il salto in Serie A con il Napoli. Le parole di chi lo ha visto crescere spiegano perché l’attesa dei tifosi non è solo entusiasmo, ma anche fiducia.




