In una squadra vincente non servono solamente giovani. È necessaria anche una componente di giocatori esperti e leader di spogliatoio, che possano indicare la via nei momenti meno semplici. Nel Napoli una figura del genere è Leonardo Spinazzola, classe 1993 con alle spalle una carriera di alto livello, avendo indossate le maglie di Juventus, Atalanta e Roma, prima di giungere al Napoli. L’esterno 32enne ha parlato in esclusiva a ‘Radio CRC’ del momento dei partenopei.
Spinazzola a Radio CRC: “Il Benfica aveva un’altra energia rispetto a noi”
L’esterno partenopeo si è prima soffermato sulla sconfitta col Benfica, parlando della partita e del difficile cammino in Champions.
Sul Benfica:
“Dal primo minuto si è visto che avevano un’altra energia. Arrivavano prima sulle seconde palle, vincevano i contrasti. Ci è mancata gamba e brillantezza.
Sul cammino in Champions:
“Crediamo nel passaggio del turno in Champions League, ci sono ancora 6 punti in palio. Ora non è il momento di pensarci, abbiamo tante altre partite e dobbiamo pensare partita per partita”.

La partita contro l’Udinese e la Supercoppa
L’ex Roma ha poi proseguito volgendo lo sguardo verso la prossima partita contro l’Udinese e la Supercoppa Italiana tra circa una settimana.
Sull’Udinese:
“Non esistono partite facili, nemmeno sulla carta. Se non metti intensità, cattiveria, fisicità, caratteristiche che l’Udinese ha, diventa difficile. L’Udinese è una squadra alta e sarà una partita fisica. L’unica cosa importante è, per chi ha giocato 90′, riposare e recuperare. La preparazione della partita è poi simile alle altre”.
Sulla Supercoppa:
“Giochiamo per un trofeo e per misurarci con una grande squadra come il Milan. Per ora però pensiamo all’Udinese perché è fondamentale svoltare subito e cancellare la sconfitta col Benfica”.





