Napoli, pressing per Ferguson: può arrivare a una condizione

Napoli, pressing per Ferguson: può arrivare a una condizione
Napoli, pressing per Ferguson: può arrivare a una condizione (SpazioNapoli.it)

Il Napoli sarebbe fortemente interessato a Lewis Ferguson e starebbe tentando l’assalto: il centrocampista potrà arrivare a una condizione

Un anno fa, il nome di Lewis Ferguson cominciava a circolare con insistenza nei corridoi di Castel Volturno. Il Napoli, alle prese con una rifondazione ambiziosa, aveva messo gli occhi sul capitano del Bologna, il talento scozzese che stava incantando la Serie A. Dodici mesi dopo, nulla sembra cambiato, almeno sul fronte dell’interesse azzurro.

Ferguson, reduce da un infortunio che avrebbe spezzato il morale a chiunque, è tornato più forte di prima, e il suo profilo è di nuovo in cima alla lista dei desideri del club partenopeo. Ma cosa rende questo ragazzo così speciale? E perché il Napoli non molla la presa?

Lewis Ferguson: il leader del Bologna che fa gola al mercato

Lewis Ferguson non è solo un centrocampista. È un leader, un punto fermo, uno di quei giocatori che in campo si fanno sentire, con o senza fascia al braccio. A Bologna lo sanno bene: sotto la guida di Thiago Motta prima e di Vincenzo Italiano poi, lo scozzese si è imposto come il cuore pulsante di una squadra che ha stupito l’Italia e l’Europa.

Qualità e quantità, si dice in gergo, ma con lui è riduttivo. Parliamo di un ragazzo di 25 anni che sa fare tutto: recupera palloni, imposta, si inserisce, segna. Un vero “tuttofare” del calcio moderno, come piace ai tifosi e agli allenatori.

Dopo il brutto infortunio al legamento crociato dell’aprile 2024, che lo ha tenuto fermo per 201 giorni, molti si chiedevano se sarebbe tornato quello di prima. La risposta? Sì senza repliche. Nelle ultime tre partite ha giocato sempre 90 minuti, con la grinta di chi ha qualcosa da dimostrare. Quest’anno, tra Serie A, Coppa Italia e Champions League, ha già collezionato 20 presenze e un gol. Numeri che parlano da soli e che lo rendono un simbolo della scalata del Bologna, una squadra che sogna in grande e che in lui vede un pilastro insostituibile.

Il Napoli e il mercato estivo: Ferguson tra i rinforzi per la mediana

Il Napoli, dal canto suo, non sta a guardare. La prossima estate sarà cruciale per la squadra di Antonio Conte, che dopo un 2024 di transizione punta a costruire una rosa da 22 titolari, pronta per il doppio impegno tra campionato e coppe. Serviranno 7-8 rinforzi, e il centrocampo è una priorità. Ecco perché il nome di Ferguson è tornato prepotentemente d’attualità.

Le sue caratteristiche, dinamismo, visione di gioco, predisposizione al gol, sembrano cucite su misura per il progetto azzurro. E poi c’è un dettaglio non da poco: a Napoli troverebbe due connazionali come Scott McTominay e Billy Gilmour, già integrati nella rosa e pronti ad accoglierlo a braccia aperte.

Una mediana con Ferguson, McTominay e Gilmour, una piccola colonia scozzese sotto il Vesuvio. Non è solo una suggestione romantica, ma un’idea concreta che potrebbe dare al Napoli quel mix di furore e qualità che Conte adora. Certo, strapparlo al Bologna non sarà una passeggiata. I rossoblù, freschi di exploit in Champions League, chiederanno un investimento importante, probabilmente sopra i 25 milioni di euro, considerando il suo valore di mercato e il contratto in scadenza nel 2027. Ma per un giocatore così, ne vale la pena.

Da Bologna a Napoli: un trasferimento che sa di scudetto?

Lunedì sera, al Dall’Ara, gli occhi degli osservatori azzurri saranno tutti su di lui. La partita tra Bologna e Napoli è un crocevia per la volata scudetto, ma per Giovanni Manna, ds del Napoli, sarà anche un’occasione per studiare da vicino l’obiettivo numero uno del mercato estivo. E non è solo Ferguson a stuzzicare l’appetito partenopeo: in inverno si è parlato di Dan Ndoye, mentre Sam Beukema è un nome caldo per la difesa. Insomma, tra Napoli e Bologna potrebbe nascere un asse di mercato niente male.

Il tutto si intreccia con la situazione di Frank Anguissa, il cui futuro è ancora un punto interrogativo. Il camerunese ha un rinnovo biennale in tasca, ma non ha chiuso la porta a nuove avventure all’estero. Se dovesse partire, Ferguson diventerebbe la scelta ideale per sostituirlo. Giovane, esperto del calcio italiano e una fame di vittorie che potrebbe fare la differenza.

E chissà, magari il sogno di lottare per lo scudetto, dopo anni di crescita a Bologna, potrebbe spingerlo a fare il grande salto. Sul Golfo, del resto, i tifosi in kilt sono già aumentati quest’anno grazie a McTominay e Gilmour. Con Lewis, sarebbe un’invasione vera e propria.

Insomma, il Napoli è pronto a fare sul serio. A un anno dal primo corteggiamento, il pressing per Ferguson è più vivo che mai. E mentre il Bologna si gode il suo capitano, gli azzurri lavorano a fari spenti, con la determinazione di chi sa che il futuro si costruisce passo dopo passo. O, per dirla all’italiana, con la pazienza di chi semina oggi per raccogliere domani.

Claudio Mancini, giornalista pubblicista con oltre 6 anni di esperienza nel settore tra stampa online, live streaming, TV e social media. Lavoro per testate come SpazioNapoli.it, Calciomercato.it e TVPlay.it ricoprendo diversi ruoli tra cui: conduttore, opinionista, autore di format, redattore, telecronista, speaker e creator. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania con tessera n. 183232

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