Alessandro Buongiorno si è raccontato in una lunga intervista, in cui ha rilasciato delle interessanti rivelazioni su Conte e Lukaku.
Alessandro Buongiorno, arrivato quest’estate dal Torino, è divenuto già un beniamino dei tifosi: la sua capacità di combattere in campo ha spiccato e meritato applausi.
Il difensore si è raccontato un po’ nel corso del Q&A ai microfoni di Betsson Sport. Il calciatore si è descitto subito come “una persona determinata, che ci mette sempre il 100% in quello che fa”.
Buongiorno: “Lukaku il più difficile da marcare”
Buongiorno ha poi approfondito il suo percorso nel mondo del calcio e il suo rapporto con altri calciatori, partendo dai suoi idoli:
“Fin da piccolo guardavo tanti video di Maldini, Nesta e Cannavaro. Mi sono ispirato molto a loro, sono stati i miei riferimenti per cercare di rubare qualcosa da ognuno di loro. Se dovessi dire a chi mi ispiro di più, direi Alessandro Nesta per lo stile di gioco. Ma un altro difensore che ammiro molto per il carisma e la personalità è Sergio Ramos”.

L’attaccante più difficile che ha marcato fin qui è invece l’attuale bomber del Napoli:
“L’attaccante più difficile da marcare negli ultimi due anni è stato Romelu Lukaku, sia quando era alla Roma che all’Inter”.
Nessun dubbio poi sul campione del passato che sfiderebbe:
“Mi sarebbe piaciuto giocare contro Ronaldo, il Fenomeno. Ritengo sia stato un attaccante fortissimo, un campione, quindi se devo fare un nome è sicuramente il suo”.
Buongiorno su Conte: “Ci trasmette voglia”
Buongiorno ha raccontato qualcosa di come è andato il suo ambientamento a Napoli:
“A Torino ho lasciato famiglia e amici, in quel senso lì è stato un cambiamento. Venire qui a vivere da solo è stato diverso, ma mi sono sentito subito a casa anche qua. Ho conosciuto persone che mi hanno aiutato, mi sono trovato subito bene anche perché avevo parenti già a Napoli: tutti i miei cugini di mio padre sono ancora qua”.

Inevitabile poisoffermarsi su Antonio Conte e su quanto il nuovo allenatore stia aiutando il Napoli e la sua carriera:
“La cosa che mi ha colpito di più è sicuramente la voglia che ci trasmette, il modo di comunicare, la cazzimma e anche il fatto che sia comunque un allenatore molto aperto al dialogo, al parlare con i giocatori. Questa è una cosa che non si trova spesso: è difficile da trovare soprattutto in allenatori del suo calibro. Lui invece è sempre molto disponibile e, allo stesso tempo ci fa lavorare tanto, ci chiede molto sotto l’aspetto del comportamento, dell’atteggiamento, del fatto di andare forte”.
La chiosa finale è un saluto a tutti i tifosi:
“Ciao a tutti i tifosi del Napoli, un abbraccio e forza Napoli!”
