L’amministratore delegato del Napoli, Andrea Chiavelli, era nella giornata di ieri a Castel Volturno, reso noto il motivo della sua visita.
Una stagione da dimenticare quella vissuta dal Napoli, che non solo non è mai riuscito a difendere il titolo di campione d’Italia, ormai ceduto all’Inter, ma ora è anche molto lontano dalla qualificazione alla prossima Champions League, traguardo vitale per le finanze del club. A prescindere da come terminerà questa complicata annata, nella prossima stagione assisteremo a una vera e propria rifondazione del club, che parte dai dirigenti, passerà per la guida tecnica e culminerà con l’allestimento della squadra.
Pure le strutture sono un tema di cambiamento per il Napoli. La società , con il presidente De Laurentiis in prima linea, lavora per dotare il club di uno stadio all’avanguardia, operativo 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, in modo da incrementare anche gli introiti finanziari. Con il Comune e il Governo si lavora in tal senso per capire quale possa essere la soluzione migliore. Anche il centro sportivo, però, è un tema che sta facendo parecchio discutere.
Andrea Chiavelli, amministratore delegato del Napoli, a Castel Volturno per le novità sul centro sportivo
Nella giornata di ieri, infatti, l’Amministratore Delegato del Napoli, Andrea Chiavelli – come riferito dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno -, è stato al Konami Training Center di Castel Volturno proprio per occuparsi di questo aspetto. Ecco quanto evidenziato:
Probabilmente per monitorare varie vicende come il tema del centro sportivo. Entro un anno e mezzo al massimo va individuata una soluzione per andare via da Castel Volturno. Diversi consiglieri comunali di Napoli propongono l’area dell’ex manicomio Bianchi, ma un’altra ipotesi su cui si riflette è la zona di Qualiano.

Come ormai risaputo, il Napoli dovrà lasciare il centro sportivo di Castel Volturno, di proprietà della famiglia Coppola. Per questo motivo la società è a lavoro per capire dove possa nascere la nuova casa degli azzurri, comprensiva di campi di allenamento sia per la prima squadra che per le giovanili, ma anche di uffici, palestre e alberghi, in modo da dotarsi di una struttura all’avanguardia, sulla falsa riga di quanto costruito a Firenze con il Viola Park.
Nelle scorse ore, come anticipato da SpazioNapoli.it, al Napoli è stata proposta anche una vasta area nella zona di Capodichino. Al vaglio del presidente De Laurentiis e dei suoi collaboratori di fiducia ci sono più opportunità , adesso toccherà al club scegliere l’area più idonea per investire e creare, finalmente, la casa che il Napoli merita.
