Il Napoli si è imposto nettamente contro la Cremonese allo stadio Zini di Cremona con il risultato di 1-4. Gli uomini di Spalletti continuano a stupire e a volare in classifica e non hanno intenzione di fermarsi.
La partita è stata sbloccata da un calcio di rigore trasformato da Matteo Politano al 26º del primo tempo. Il tiro dagli undici metri è derivato da un contatto tra i piedi di Khvicha Kvarastkhelia ed il capitano dei grigiorossi Bianchetti, che lo ha atterrato.
Come detto dal dischetto è andato il numero ventuno azzurro, che non ha fallito, portando il suo score personale a tre su tre in stagione, dopo quelli realizzati con Rangers e Milan.

Un dato interessante però riguarda proprio gli azzurri dal dischetto, infatti – come riportato dalle statistiche Opta – il Napoli, con 6 rigori ricevuti (tra campionato e Champions), è il club tra i top 5 campionati europei ad averne ricevuti di più.
La sopra citata statistica mostra proprio come il Napoli targato Luciano Spalletti sia una squadra improntata all’attacco e che spesso porta una mole notevole di giocatori proprio nell’area di rigore avversaria.
Chiaro è che attaccando molto, ed avendo tanti giocatori in area, è più facile ottenere dei calci di rigore. Se a ciò aggiungiamo le abilità da dribblomane di Kvartaskhelia, la statistica è spiegata.
Di certo la spiegazione non è da ritrovarsi nei “rigorini”, come qualche critico ha detto.
Lorenzo Golino
