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Cassano: “Maradona ha vinto lo scudetto con degli scappati di casa”: dura risposta di Renica

Antonio Cassano è stato ospite dell’ultimo episodio di Muschio Selvaggio, un podcast condotto dal noto cantante Fedez e il suo migliore amico, nonché content creator, Luis Sal. Durante il corso della trasmissione sono stati diversi i temi affrontatati, quasi sempre correlati al calcio.

Tra le varie tematiche discusse, l’ex numero 99 della Sampdoria ha anche parlato di Diego Armando Maradona, riguardo alle ultime bandiere del calcio. Queste le sue dichiarazioni:

Cassano Maradona
Maradona (Mandatory Credit: Allsport UK /Allsport)

“Penso che sia difficile trovare un amore come quello che c’è stato tra Maradona e la città di Napoli in quel momento storico. Ha vinto il primo scudetto con degli scappati di casa in squadra. Il secondo era una squadra decente.

Ha fatto qualcosa di unico, è rimasto a Napoli e poteva andarsene a guadagnare altrove tutti i soldi che voleva. Può essere considerato una bandiera, oggi non sarebbe mai accaduto“.

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Parole forti quelle di Antonio Cassano che definisce gli ex compagni del Pibe de Oro come degli scappati di casa. Una frase che di certo non può passare inosservata e infatti è arrivata la risposta di Alessandro Renica, difensore titolare in quel Napoli del primo scudetto.

La risposta di Renica

L’ex difensore del Napoli, Alessandro Renica, ha commentato così sulla sua pagina Facebook le dichiarazioni di Antonio Cassano: “Quello che è scappato, è il tuo cervello dalla scatola cranica! Irrecuperabile”. Una risposta molto dura quella di Renica, uno dei più grandi amici di Maradona.

Napoli scudetto 1987
Formazione Napoli scudetto 1987

Leggendo la formazione titolare di quell’anno, con gente come Garella, Ferrara, Renica, Bruscolotti, Bagni, De Napoli e Giordano, non sembrano proprio degli “scappati di casa”.

Lorenzo Golino