Pistocchi sicuro: “La rosa del Napoli non è all’altezza delle big in Italia”

Maurizio Pistocchi, giornalista, ha parlato della difficile situazione che sta affrontando il Napoli causa infortuni in diretta a Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione “Radio Goal”. Di seguito quanto evidenziato:

Infortuni? Ci sono tanti impegni ravvicinati, tutte le squadre ne stanno soffrendo: guardiamo il Milan e tutti gli infortuni dei suoi calciatori. Campionato, coppe, impegni con le nazionali: gli impegni sono davvero troppi. Tutte queste partite non fanno bene ai muscoli dei calciatori, infatti ci sono molti infortuni muscolari. Il calendario internazionale è troppo ricco, i calciatori hanno bisogno di tempi di recupero adeguati, non sono delle macchine. Koulibaly non è sostituibile, lo stesso Fabian Ruiz. Osimhen è sostituibile solo perché hai Mertens. Ovvio che queste assenze stiano pesando”.

Nove gol subiti? Alcuni sono stati casuali (calcio di rigore, calcio d’angolo come contro l’Inter). Con Sassuolo e Atalanta non è stato così, il Napoli non sapeva se difendersi attaccando, tenendo la palla, o mettendo tanti giocatori davanti l’area di rigore e fare contropiede. Il Napoli non sapeva che fare in queste situazioni. Il gol di Ferrari poi è un errore individuale di Juan Jesus. Stesso anche contro l’Atalanta, errori di posizionamento della difesa”.

Napoli
FOTO: Imago – Napoli

La rosa del Napoli non è all’altezza di quelle sue competitor, diciamocelo. Il Milan ha avuto 7 infortuni che ha potuto sostituire grazie a giocatori all’altezza, ad una panchina di qualità. Il Milan andrà a gennaio a prendere un difensore al posto di Kjaer. Il Napoli che fa? Il Napoli sta aspettando che i giocatori guariscano, non puoi sostituire Koulibaly con Juan Jesus. Il campionato lo vince chi ha la rosa più completa e ad oggi ci sono squadre superiori al Napoli in questo senso”.  

Napoli-Leicester? Spalletti ha già fatto un piccolo capolavoro in questa fase di emergenza. Vedi Malcuit, che contro l’Atalanta ha fatto una buona gara soprattutto in fase offensiva. Sarà una gara difficile, il Leicester è una squadra fisica, venderà cara la pelle. L’Europa League condizione molto le squadre, giochi di giovedì e sabato devi già preparare la partita. Tutti gli allenatori la odiano, influisce negativamente sul campionato. Il rischio di dover continuare, finendo magari in Conference League, io lo eviterei”.

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