shinystat spazio napoli calcio news Milik racconta: "Llorente può insegnarmi tanto. Quando arrivano le critiche spengo il telefono, è l'unico modo per non impazzire"

Milik racconta: “Llorente può insegnarmi tanto. Quando arrivano le critiche spengo il telefono, è l’unico modo per non impazzire”


News Calcio Napoli, le parole di Milik sulla concorrenza con Llorente e il momento della squadra

L’attaccante del Napoli, Arek Milik, ha parlato dal ritiro della sua nazionale al portale polacco Przeglad Sportowy. Ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli:

Quando mi arrivano delle critiche provvedo a spegnere i social come Instagram e Twitter, spengo anche il telefono. Mi isolo, è l’unico modo per non impazzire. Guardo anche da dove proviene la critica: mi interessa quella che arriva dalla mia famiglia, dal mio allenatore e dai tifosi. Non prendo in considerazione tutto quello che arriva da Internet.

CONCORRENZA CON LLORENTE

Llorente? Sono contento che uno come lui sia arrivato al Napoli. È un calciatore esperto da cui posso imparare molto. Sa giocare bene di testa e sa duellare coi difensori avversari, la concorrenza non ha mai fatto male nelle grandi squadre. I due infortuni? Mi sono chiesto perché capitasse ancora a me. In quei momenti devi prenderti cura solo del tuo corpo. Sono un professionista di alto livello, ma non posso negare che è stata dura.

GIOCARE TITOLARE

Nelle ultime partite mi sentivo bene e sono arrivati segnali positivi. Peccato non aver fatto gol contro il Genk. Non sto giocando con continuità da circa un mese, ora mi serve fiducia in me stesso. La forma arriverà con il tempo. L’efficacia di un attaccante arriva da diversi fattori: da quanto giochi e da come sta giocando la tua squadra. A Napoli c’è molta rotazione della rosa, si cambia spesso anche la posizione e quando accade questo si va in confusione. Però non voglio trovare scuse, c’è sempre da migliorare.

A inizio campionato ho subito un infortunio ed ho perso il posto da titolare. In allenamento provo a fare del mio meglio per convincere l’allenatore. Attendo di poter dimostrare chi sono per guadagnare il posto in squadra.

La città di Napoli? Di recente ho cambiato casa, sto in un posto più tranquillo. A Napoli c’è un clima molto caldo e la gente qui vive di calcio. I tifosi commentano ogni partita. Non mancano le critiche, ma quando ti vedono ti incoraggiano sempre. Mi augurano sempre il meglio”.

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