shinystat spazio napoli calcio news Genk, Samatta avverte: "Sono l'uomo più pericoloso del Genk! Pronto a sfidare Koulibaly, l'ho già affrontato in Coppa d'Africa"

Genk, Samatta avverte: “Sono l’uomo più pericoloso del Genk! Pronto a sfidare Koulibaly, l’ho già affrontato in Coppa d’Africa”

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A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mbwana Samatta, attaccante del Genk, capitano della Nazionale tanzaniana. Queste le sue parole:

Sono l’uomo più pericoloso del Genk. Mi piace aiutare la squadra e il modo migliore per farlo è segnando tanti gol. Poi, noi attaccanti viviamo per il gol e segnare in Champions, contro una squadra importante come il Napoli sarebbe ancora più bello.

Se sono pronto a sfidare Koulibaly? L’ho affrontato in coppa d’Africa e devo ammettere che è uno dei migliori difensori al mondo perchè oltre a marcare, Koulibaly è bravo nella fase di costruzione. Ha qualità nei piedi e mercoledì sarà un duello interessante: mi piacerebbe spuntarla, ma non sarà facile.

Il Genk sta avendo delle difficoltà perchè abbiamo cambiato tante cose: allenatore, molti giocatori e quindi stiamo attraversando una fase fatta di alti e bassi, ma sono convinto che basterebbe una vittoria importante per rimetterci sui binari giusti.

Rispettiamo molto il Napoli, è un top team e le ambizioni del Genk in Champions non sono elevatissime, ma ce la metteremo tutta per vincere mercoledì. Giocheremo a casa nostra e quindi proveremo ad impensierire il Napoli: vogliamo essere soddisfatti della prestazione a fine partita.

Il Napoli ha tanta qualità, ma quando lo vedo giocare mi concentro soprattutto su Mertens perchè è belga e qui la gente parla molto di lui. Sarà l’uomo che ci creerà più problemi anche in Champions. Il Napoli invece deve temere la nostra incoscienza perchè siamo una squadra giovane. Per la prima volta giocheremo in Champions davanti ai nostri tifosi e sarà una gara storica per tanti calciatori del Genk e questo può fare la differenza.

Mi piacerebbe giocare in Italia e devo confidarvi che a giugno ho avuto qualche offerta dall’Italia, ma poi non se n’è fatto più nulla.

Quanto pesa la coppa d’Africa nella testa e nelle gambe di Koulibaly? Per un giocatore è fondamentale disputare un buon ritiro e il fatto che Kalidou lo abbia saltato, come me, ci può condizionare perchè una preparazione non fatta può portare crampi e stanchezza. Però, voglio dire al Napoli che io sono pronto, forte e fresco nonostante non abbia fatto il ritiro precampionato“.

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