shinystat spazio napoli calcio news Napoli a Verona orfano di Ghoulam: Sarri pensa al sostituto

Napoli a Verona orfano di Ghoulam: Sarri pensa al sostituto


Mario Rui sì/Mario Rui no? Questo è ciò che si chiede Sarri e ciò che si chiedono tutti i tifosi azzurri. In seguito all’infortunio di Ghoulam in Champions il tecnico del Napoli è stato costretto ad adattare Hysaj terzino sinistro. L’idea era di riproporre la stessa soluzione anche quest’oggi al Bentegodi contro il Chievo. Però, vuoi la difficoltà di adattamento dell’albanese su una fascia non sua, vuoi la volontà di lanciare il prima possibile il terzino portoghese, Sarri sembra essere più propenso a dare una chance all’ex Roma.

Mario Rui al momento non dà certezze, perché dall’estate 2016, ha disputato solo 9 gare: l’infortunio al crociato anteriore lo ha tenuto fermo ai box per diversi mesi, e, al suo ritorno, aveva davanti a sé un Emerson Palmieri in grande forma. Ora c’è bisogno di continuità, che solo il campo e la condizione fisica potranno dargli.

Ecco un estratto dell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport sul terzino portoghese:

180 SECONDI È il tempo che ha avuto a disposizione l’ex romanista, finora. Maurizio Sarri lo ha inserito negli ultimi tre minuti della sfida col Cagliari, al San Paolo, giusto il tempo di farlo esordire con la maglia azzurra. Poi, più niente, se non la tribuna col Manchester City. Qualcosa è cambiato, però, in queste ore di vigilia. Lo stesso Sarri aveva lasciato intendere, nel dopo partita di Champions League, che Mario Rui non era ancora pronto che, probabilmente, lo sarebbe stato dopo la sosta. Ieri, invece, il portoghese è stato provato nell’undici titolare e non è escluso che l’allenatore decida di schierarlo al Bentegodi dal primo minuto.

LE DUE FASI Se la forma dovesse sorreggerlo, allora il suo ruolo di alternativa a Ghoulam diverrebbe inattaccabile. Le sue caratteristiche sono molto simili a quelle del terzino infortunato, magari avrà una fisicità meno evidente, ma Mario Rui copre bene entrambe le fasi. In pratica, spinge parecchio sulla fascia, ma è abbastanza efficace nei ripiegamenti difensivi. Talvolta, proprio quest’esuberanza gli crea qualche problema con gli arbitri“.