shinystat spazio napoli calcio news Sarri: "Ghoulam difficile da sostituire, Mario Rui dovrà tornare velocemente in condizione"

Sarri: “Ghoulam difficile da sostituire, Mario Rui dovrà tornare velocemente in condizione”


Intervenuto in conferenza stampa nel post partita di Napoli-Manchester City, Maurizio Sarri ha così commentato la sconfitta ed il preoccupante infortunio di Faouzi Ghoulam:

Quando andammo sotto con il Real Madrid non ci siamo ripresi, oggi la voglia di tornare a galla c’era, pareggiando, provando a segnare ed a riprenderla. Siamo stati un po ingenui in occasione del 3-2, ma se chiedi coraggio ai giocatori non puoi lamentarti se fanno i coraggiosi.”

“Gol presi su palla inattiva? La nostra fisicità è limitata, anche in campionato andiamo in difficoltà su queste situazioni. Le nostre caratteristiche fisiche ci danno vantaggi in altri sensi, possono toglierci qualcosa quando si alza in questa maniera il livello dell’avversario, che ha caratteristiche fisiche assolute.”

“Ghoulam? E’ diventato in questi anni fra i più forti in Europa, se avesse un problema serio sarebbe un problema grave, è quasi impossibile trovare un suo sostituto. Stasera era ancora più difficile, la panchina corta in Europa ci ha impedito di portare due terzini, abbiamo preferito il destro perchè Hysaj può giocare anche a sinistra. Ma non credevamo per tutto quel tempo. Abbiamo Mario Rui che è arrivato in ritardo di condizione, vedremo di prepararlo, ma sostituire Ghoulam sarà dura.”

“Hysaj una soluzione a sinistra? No, non è una soluzione. Se Mario torna velocemente quello di due anni fa, prima dell’infortunio, la priorità va su di lui.”

Se questa sconfitta può farci crescere? Ci lascia la consapevolezza di essere cresciuti in convinzione, coraggio, e voglia di giocare contro avversari di questo livello. Col Real la sesnsazione fu di una partita ottima, ma finita al momento del loro vantaggio. Mentre oggi la partita è stata aperta, anche quando abbiamo subito il gol dello svantaggio. Giocare con queste squadre è sempre estremamente difficile. Basta vedere i nomi che si alzavano dalla panchina, non è facile.”