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Le pagelle di Napoli-Manchester City: Insigne formato serata di gala, Callejon spreca. Hysaj, Hamsik e Albiol…


Reina 5,5: Sul poker avversario è difficile trovare responsabilità nella resa dello spagnolo, forse in occasione del vantaggio avversario leggermente rivedibile. Su Bernardo è pronto.

Hysaj 5,5: Da destra a sinistra causa l’infortunio di Ghoulam, pronti via ed è decisivo su Sterling, ma su Otamendi i tempi d’intervento non sono quelli giusti e il risultato è eloquente nello stacco in solitaria del centrale argentino. Su Sanè per oltre per oltre mezzora non demerita, sul mancino patisce maggiormente la gamba di Sterling.

Albiol 6: Divide lo scettro della prima fonte di gioco azzurro, 78 palloni giocati, con Jorginho; un principio dal quale difficilmente si prescinde. Sotto le stoccate dei citizens divide la posta tra qualche errore – sul raddoppio avversario è fermo – e interventi provvidenziali. Varia sul tema nell’area avversaria e guadagna il rigore dell’illusione.

Koulibaly 5,5: Meno sollecitato nella prima impostazione, solo 56 giocate per il franco-senegalese, anche perché la densità asfissiante che con Guardiola parte dal trittico d’attacco ne mette in luce i difetti più che i pregi. Ci mette fisico e pozione, riuscendo spesso ad emergere vincitore dagli head-to-head che gli avversari propongono con continuità, ma non sempre basta.

Ghoulam 6: La sua assenza pesa come un macigno. In campo ormai è un riferimento, esterno e regista a tutti gli effetti. Dalle sue giocate passa tanto dell’imprevidibilità e della tenuta della linea mancina.

(Dal 32′ Maggio 5: In Serie A ha tenuto botta, benissimo. Ma certi palcoscenici – e certi avversari – non possono che evidenziarne le scontate difficoltà.)

Allan 6: Un primo tempo a livelli importanti, mordendo ogni pallone, pochissimi i giri a vuoto. Alla distanza cala e finisce per arrancare, e ne risente anche in qualità.

(Dal 75′ Rog s.v.)

Jorginho 6,5: Il 91′ Imbituba dagli undici metri è di ghiaccio, qualità risaputa e riproposta guardando Ederson negli occhi. Oltre il gol, poi, ovviamente la prestazione: la precisione nei passaggi non è la consueta – 87% circa – del resto il pressing altissimo e frenetico con Guardiola è di casa, ma non esce comunque a testa bassa al termine di una sfida in cui la gestione del fraseggio è uno dei passaggi fondamentali.

(Dall’81’ Ounas s.v.)

Hamsik 5,5: Parte bene, il più incisivo degli azzurri nelle primissime battute. Ma non solo il record di Diego resta ancora ad un’incollatura, manca l’apporto in quello che in fondo – soprattutto con Sarri – è il suo mestiere. Gli errori nella gestione della giocata più giusta ci sono, spesso in momenti cruciali. E pesano, guardare al terzo gol avversario.

Callejon 5,5: Il predatore famelico tra tagli, movimenti precisissimi e cinismo è in letargo da un po’, i segnali in campionato in fondo c’erano. Fiato per quattro, come sempre, ma il miglior Callejon non concede in quel frangente di gara ad Ederson l’occasione di esaltarsi. L’intervento c’è, l’errore anche. Che poi dopo un battito di palpebre il City chiuda la gara è un dettaglio che pesa.

Mertens 6,5: L’assist per Insigne vale il prezzo del biglietto, così come una serie di giocate in sequenza con cui accende, vere e proprie fiammate, gli ultimi venticinque metri: quello per Callejon è più di un cioccolattino, ma lo spagnolo spreca malamente. Sotto rete, certo, trova meno spazio del solito. Ma rispetto alla sfida d’andata, la peggiore probabilmente da quando il belga riveste il ruolo di prima punta, la differenza è netta.

Insigne 7: Le serate di Champions, quelle in cui la personalità pesa quanto la classe più pura, quelle di cui il talento di Frattamaggiore annusa il profumo. Il triangolo con Mertens è riproposizione autentica dell’intesa tra due compagni di reparto che abbinano intuito e tecnica, all’unisono. La freddezza a tu per tu con Ederson chiude il cerchio. Non si ferma lì, ci mancherebbe, in avanti è la soluzione, e l’articolo non è un caso, e quel destro a giro che si stampa sul montante avrebbe meritato ben altra sorte.