shinystat spazio napoli calcio news Real Madrid Napoli, gli azzurri vogliono riscattare il ko di Diego

Real Madrid Napoli, una storia che si ripete. Il precedente risale ai tempi di Diego


Real Madrid Napoli, è questo il verdetto dell’urna di Nyon. Sorteggio peggiore non poteva capitare alla squadra di Maurizio Sarri nonostante l’aver chiuso per la prima volta nella storia il girone al primo posto. Una sfida spettacolare che metterà alla prova i limiti e i punti di forza degli azzurri contro i blancos. Real che dalla parte sua cerca di bissare la vittoria della scorsa stagione.

Real Madrid Napoli, ecco a quando risale il precedente

Real Madrid Napoli, non è la prima volta che le due squadre si affrontano. C’è un precedente che risale addirittura ai tempi di Diego Armando Maradona al Napoli: per la precisione alla stagione 87/88. Il Napoli di Diego, fresco del suo primo scudetto, trova nell’urna il Real Madrid. I titoli dei quotidiani iberici dicevano “Mala Suerte, e anche quest’anno la storia non sarà diversa. Se per gli azzurri il Real è l’avversario più ostico che si potesse avere, lo stesso sarà per i madrileni che avrebbero preferito tutti tranne il Napoli.

La prima esperienza europea per il Napoli non è stata felice, ma gli azzurri sono comunque usciti a testa alta. Nella sfida d’andata giocata il 16 settembre 1987, nel silenzio del Bernabeu chiuso agli spettatori, ebbe la meglio il Real che si impose per 2-0. Autori delle due reti spagnole Michel e lo sfortunato autogol di De Napoli.

La sfida di ritorno si giocò il 30 settembre allo stadio San Paolo. Diego e i suoi provarono l’impresa ma il risultato finale, un pareggio per 1-1, mise fine al cammino europeo del Napoili. Eppure gli azzurri diedero l’illusione di riuscire nel colpaccio: vantaggio di Francini al 9′, ma il pareggio di Butragueno sul finire del primo tempo fu una doccia fredda per gli azzurri e tutti i sostenitori presenti allo stadio (erano 83.827 i presenti). Nella ripresa diversi tentativi per segnare la seconda rete ma il risultato non cambiò.

Oggi è un altro Napoli, un Napoli che esprime bel calcio e segna tanto. Non c’è più il 10 ma c’è un’organico ben organizzato pronto a dare battaglia agli 11 volte campioni d’Europa. Come nell’87 si gioca prima a Madrid, sperando questa volta che l’esito sia diverso.

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