shinystat spazio napoli calcio news Nuovo terremoto nel calcio, deferiti dalla Procura Federale 14 club italiani: c'è anche il Napoli!

Nuovo terremoto nel calcio, deferiti dalla Procura Federale 14 club italiani: c’è anche il Napoli!

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Un nuovo terremoto nel calcio, con ben 14 club italiani deferiti al tribunale federale Nazionale Sezione Disciplinare. Tra questi anche il Napoli, per una serie di violazioni del Codice di Giustizia Sportiva e del regolamento Agenti dei calciatori.

Ecco il testo integrale dal sito della Figc: “Il Procuratore Federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e trasmessi all’Ufficio della Procura Federale lo scorso 26 febbraio, disposto con provvedimento del 29 marzo 2016, ai sensi dell’art. 32 ter, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva della FIGC la riapertura delle indagini ed espletata la conseguente attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare 14 società (Inter, Juventus, Napoli, Palermo, Chievo Verona, Genoa, Pescara, Catania, Cesena, Ternana, Vicenza, Livorno, Grosseto e Reggina) a titolo di responsabilità diretta per una serie di violazioni del Codice di Giustizia Sportiva e del regolamento Agenti di Calciatori. Deferiti anche dirigenti e calciatori delle società sopra citate. Sono state archiviate le posizioni di Lazio e Portogruaro in ordine agli addebiti contestati ai Sig. Marco Moschini e Giammario Specchia”.

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Per gli azzurri tra i nomi deferiti il presidente De Laurentiis, Pierpaolo Marino dirigente all’epoca di fatti, Emanuele Calaiò, Andrea Chiavelli ed Ezequiel Lavezzi. Un nuovo terremoto pronto a scuotere il calcio italiano, non solo per i club ma anche con ben 52 tesserati nell’occhio del ciclone.

Come riporta l’Ansa, tra i più illustri dirigenti Aldo Spinelli all’epoca dei fatti al Livorno, Jean Claude Blanc e Alessio Secco (Juventus), Aurelio De Laurentiis e Pierpaolo Marino (Napoli), Perinetti (Siena), Giovanni Sartori (Chievo), Igor Campedelli (Cesena), Piero Leonardi (Parma), Mario Cognigni (Fiorentina). Tra i calciatori Ciro Immobile all’epoca dei fatti alla Juventus ed al Genoa, Guglielmo Stendardo (all’epoca all’Atalanta), Francesco Tavano (Livorno), Massimo Oddo (Milan e Lecce), Emanuele Calaiò (Napoli e Siena), Aronica (Palermo), Bogdani (Verona, Cesena e Siena), Sculli (Genoa e Lazio), Foggia (Lazio e Sampdoria), Mutu (Fiorentina), Hernan Crespo, Milito, Thiago Motta e Campagnaro (Inter) e Denis (Atalanta).

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