Donadoni: “Abbiamo fatto una pessima figura, un cazzotto in faccia che fa male. Vi dico cosa abbiamo sbagliato rispetto all’andata…”

Il tecnico del Bologna Roberto Donadoni ha parlato nella consueta conferenza stampa al termine di Napoli-Bologna. Queste le sue parole, raccolte dalla redazione di SpazioNapoli.

Pessima partita. “Devo fare mea culpa, prendermi delle responsabilità. Credo sia stato meglio prenderne 6 rispetto ad 1, perché ci dà la dimensione di quello che ci aspetta se non interpreti le partite. Non significa fregarsene, ma abbiamo avuto paura e tensione. Questo non porta nulla di positivo. È una sconfitta vergognosa per certi aspetti, ma lo preferisco rispetto ad un 1-0; se hai un atteggiamento di questo tipo è complicato”.

Destro e la Nazionale. “Non parlo di me e la Nazionale. Mi interessa solo del Bologna. Per Destro purtroppo non lo abbiamo, ma lui scalpita per tornare, ma bisogna rispettare dei tempi e non possiamo prescinderne. Spero di averlo al meglio. Sicuramente non sarebbe stato lui a cambiare l’iter se la squadra non cambiava atteggiamento. Dobbiamo fare ancora punti per rimanere in Serie A e ci metteremo il possibile”.

Andata e ritorno. “Rispetto all’andata abbiamo sbagliato l’interpretazione. All’andata siamo stati molto efficaci nei contrasti, ma stasera siamo partiti subito sconfitti e basta vedere la prima palla utile, l’abbiamo messa in fallo laterale. Eravamo senza convinzione, partendo con il piede sbagliato. Il primo gol dopo 10′ ha condizionato tutto e abbiamo subito anche gol assurdi. Un cazzotto in faccia che deve farci riprendere”.

Napoli e parco giocatori. Il Napoli ha tantissime alternative, con un parco giocatori da seconda squadra di Serie A: servono i protagonisti in primo luogo, così come il Napoli ne ha. La qualità rimane invariata nonostante i cambi”.donadoni

Crederci sempre. Io non ho paura, chi ha paura ha debolezza, uno deve essere convito. Se giochi con paura perdi 6-0. Nel mondo dello sport come nella vita, non bisogna aver paura. Bisogna dimostrare il proprio valore. Io sono l’allenatore e sono il primo responsabile: al momento abbiamo delle difficoltà e dobbiamo risolverle. Domani mattina c’è allenamento e valuteremo”.

 

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