shinystat spazio napoli calcio news Mediaset, doppia risposta al Napoli: "Non accettiamo bavagli. Il Napoli deve concederci i calciatori per contratto"

Mediaset, doppia risposta al Napoli: “Non accettiamo bavagli. Il Napoli deve concederci i calciatori per contratto”


AGGIORNAMENTO 14.50 – Dopo quello del comitato di redazione, è l’azienda Mediaset a scendere in campo con un nuovo comunicato: In relazione all’annuncio del Napoli Calcio di interrompere i rapporti giornalistici con le testate Mediaset a causa di un servizio giornalistico sgradito relativo al calciomercato, ricordiamo che il contratto sottoscritto dal Napoli con Lega Calcio Serie A garantisce ai broadcaster titolari dei diritti interviste ad allenatori e calciatori nel pre e post-partita. E, nel caso di Mediaset, anche durante la gara. Siamo increduli sia per le minacce di violazione contrattuale contenute nel comunicato diramato il 30 marzo 2016 dalla Società Sportiva sia per le inaccettabili accuse di scarsa professionalità lanciate contro i nostri giornalisti. Entrambe le prese di posizione verranno valutate nelle sedi opportune.

Continua la polemica. E il passo successivo lo fa il comitato di redazione di Mediaset, che risponde così a quanto scritto ieri dal Napoli sul proprio sito, in merito al servizio di Paolo Bargiggia su Gonzalo Higuain.

 

“Il CDR Premium Sport, “esterrefatto” per il comunicato del Napoli Calcio, esprime la più profonda solidarietà al collega Bargiggia. Non accettiamo le accuse rivolte al collega, la valutazione sul lavoro di Mediaset tantomeno l’insinuazione che si voglia destabilizzare l’ambiente rispondendo a poteri forti. Chiediamo alla FNSI, all’Ordine dei Gionalisti, all’USSI ed ai colleghi di tutte le altre testate un intervento chiaro e forte contro quanti vogliano imporre bavagli alla libertà della nostra professione”.

Parole forti da parte di Mediaset, soprattutto nell’ultima parte del comunicato. Adesso bisogna capire se il Napoli deciderà di rispondere a sua volta o se la faccenda si chiuderà, almeno per ora, qui.