shinystat spazio napoli calcio news L'importanza di chiamarsi Callejon: lo spagnolo stakanovista di Sarri

L’importanza di chiamarsi Callejon: lo spagnolo stakanovista di Sarri


L’uomo giusto, al momento giusto, sempre nel posto giusto: questa, tra le altre cose, una delle peculiarità di Josè Maria Callejon, ala e tuttofare del Napoli di Maurizio Sarri. L’edizione odierna del Corriere dello Sport rende merito e lustro alla stagione dello spagnolo ex Real Madrid, fortemente voluto da Rafa Benitez alla sua prima stagione nel capoluogo campano. Motivo? Semplice: Callejon, uno dei pochi stakanovisti del calcio moderno, è a dir poco imprescindibile: non salta mai, o quasi, una partita; riesce sempre a leggere le fasi del gioco nel miglior modo possibile, ripiegando o facendosi trovare puntualmente pronto in un taglio nello spazio in profondità.

Senza dimenticare che da giugno a settembre l’immagine del caballero madrileno era costantemente accompagnata da una valigia sul letto pronta ad essere riempita per una nuova destinazione, Callejon ha sempre risposto presente fin dal ritiro di Dimaro, dove Sarri ha imparato a conoscere tutte le sue qualità, ergendolo a protagonista assoluto (nascosto soltanto in termini di reti nella prima metà di campionato) della sua squadra. I dati snocciolati dal quotidiano romano attestano e confermano questa sua importanza, quasi viscerale: 37 le gare giocate dall’esterno d’attacco iberico, al netto delle 38 partite disputate dagli azzurri in tutta la stagione. L’unica partita saltata in toto da Callejon è Napoli-Villarreal, ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League.

mertens Callejon

Nella sua stagione, oltre al dato statistico delle presenze, ci sono minuti, gol ed assist: oltre ad essere il primatista per gare giocate, inoltre, ha messo a referto anche 11 marcature e ben 10 assist, equamente distribuiti tra campionato ed Europa League (5+7 in Serie A, 5+3 in Europa). Il Palermo e le restanti nove sfidanti del Napoli sono avvisate: occhio all’uomo bionico di mister Sarri.