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Sarri: “Popolo napoletano encomiabile, la squadra ha dato tutto ma l’eliminazione brucia. Higuain? Non posso preoccuparmi”

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa al termine di Napoli-Villarreal. Queste le parole dell’allenatore partenopeo, raccolte dalla redazione di SpazioNapoli.

Gabbiadini, pubblico e momento “no” – Non potevo inserire subito Gabbiadini. Avevo la sensazione che la squadra stesse creando anche senza doppio centravanti, poi dopo 5 minuti ho fatto entrare Gabbiadini. Devo ringraziare il pubblico, siamo usciti tra gli applausi. Il popolo napoletano è tanto meglio di quanto sia stato dipinto, anzi, è stata una dimostrazione di maturità che raramente c’è in Italia. Devo ringraziare la squadra per la partita, ha provato tutto. non siamo in un momento facile, chiediamo che la sfortuna vada da un’altra parte: abbiamo preso gol da uno che voleva crossare. C’è bisogno di più lucidità, non possiamo fare 42 tiri in due partite e fare solo due gol. Stiamo sbagliando qualcosa, perché nell’attimo decisivo siamo un attimo meno riflessivi rispetto a prima e meno frenetici e si vanno a vanificare occasioni. Stiamo continuando a creare, ma ora è un po’ colpa nostra e un po’ per casualità”. 

Higuain – “Non siamo andati fuori apposta, stasera la squadra ha dimostrato che ci teneva, perché ha battagliato fino alla fine. Ci dispiace, ma prendiamo l’aspetto positivo: settimana piena per allenarsi con continuità. Fondamentalmente ci brucia. Higuain che non segna? Ha tirato 10 volte nelle ultime due partite. Di norma la mette dentro e ora non lo fa, ma bisogna accettarlo. E’ normale anche per un fuoriclasse come lui. I parametri fisici non sono male, anzi, è il migliore in tutto l’anno. Appena la schiaffa dentro tornerà a segnare con continuità. Non mi posso preoccupare per lui, che ha contribuito a farci stare in alto in classifica. Se un giocatore sta 15 giorni senza segnare e fa così rumore, vuol dire che è un fuoriclasse vero. Certe cose si sentivano solo per Cristiano Ronaldo”. 

Squadra stanca – Per me la squadra non è stanca, con valori bassi, non stressata. La parte finale della partita di oggi ha dimostrato ciò. Non sarà un problema tornare in campo lunedì. Vorrei che la squadra continuasse con queste prestazioni, perché se ci mettiamo qualcosa di nostro con queste prestazione il risultato tornerà. Lato positivo? Non pioveva (ride, ndr.)“.

Sfida alla Juve – “Ho sentito il servizio di Sky che non ci crede nessuno alla differenza di fatturato. E’ l’aspetto positivo di una serata negativa. Possiamo tornare a preparare le partite del campionato, con più tempo a disposizione, cercando di giocarcela fino alla fine. Questo è quel che vuole il popolo napoletano, che è il “coso” che interessa”.

Fase difensiva e pizzico di lucidità – “Non stiamo concedendo granché, la fase difensiva è buona. Sono stati episodi, come Pina stasera, che voleva crossare. La squadra è solida, forse stiamo difendendo meglio rispetto al resto della stagione. Stasera contro il Villarreal non abbiamo concesso tanto in ripartenza, dove loro sono dei maestri. La squadra è applicata e qualche episodio non posso non definirlo sfortunato, ma in casi così non dobbiamo concedere nulla, ma c’è da lavorare e ritrovare un pizzico di lucidità nel passaggio decisivo, perché si vanifica sempre all’ultimo per un dettaglio. In questo dobbiamo migliorare: passaggio decisivo e concedere meno”.

Approccio – Buono in entrambe le partite, non ci sono stati cali motivazionali o applicativi. Era difficile a Villarreal, ma nonostante la somma delle palle gol siamo andati fuori. Abbiamo avuto supremazia territoriale e di palloni giocati in area, ma sono dati che indicano che stiamo sbagliando qualcosa. Io da queste partite, nonostante non abbiamo vinto, non mi sento preoccupato. Non posso andare in spogliatoio e dire che stiamo sbagliando.”