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Sarri: “Bisognava chiuderla prima, ma complimenti al Sassuolo. Tra Chalobah e Koulibaly abbiamo visto la vita”

Il tecnico partenopeo Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa al termine di Napoli-Sassuolo, vinta dai partenopei per 3-1. Queste le parole del tecnico toscano, raccolte dalla redazione di Spazionapoli.

Bisognava chiuderla prima – Ci siamo messi in una situazione difficile. Siamo andati sotto contro una squadra forte che in campionato quando era andata in vantaggio aveva sempre vinto. I primi 10′ in difficoltà, ma poi l’abbiamo ribaltata. C’erano possibilità ampie di chiuderla prima: potevamo risparmiare qualche energia in più. I difensori hanno preso fiducia. Le prestazioni hanno aiutato, ma sono migliorati e oggi si è visto, con il Sassuolo che ha pressato molto, con tanto dispendio energetico. Dobbiamo lavorare ancora, ma il miglioramento non viene dagli acquisti”.

Koulibaly e vittoria per Chalobah – Koulibaly è dovuto correre in ospedale perché la moglie ha partorito e ho deciso poi di inserirlo perché il Sassuolo ha iniziato ad attaccare con i cross e necessitavo di un saltatore in più. Quando è entrato Floro Flores e Sansone si era spostato ho mandato a scaldare Strinic, poi Hamsik ha accusato un fastidio e alla fine abbiamo cambiato lui. Il gol di Callejon mi ha fatto piacere, ma ha fatto il settimo gol stagionale, per essere a gennaio. Son contento di dove siamo, ma è sintomo di mentalità e io l’ho chiesto a questi ragazzi fin dal primo giorno. Anche se siamo in vantaggio dobbiamo essere pronti per chiudere la partita. Questa vittoria la dedichiamo ad un giocatore (Chalobah, ndr.) che ha perso la mamma. Poi per fortuna la bella notizia di Koulibaly: abbiamo visto la vita quest’oggi”. 

Spot per la Serie A – “Queste sono partite che fanno bene al nostro calcio. Il Sassuolo è un esempio da seguire per tutti. Comprano giocatori giovani, ma forti e Di Francesco contribuisce a farli crescere. Sono giovani, ma con le grandi non sbagliano. A inizio campionato dissi che il Sassuolo poteva arrivare tra le prime 7 della classifica e mi fa piacere se dovessero riuscirci; per me Di Francesco è tra gli allenatori più interessanti del panorama italiano”.

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