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Qui fu Napoli – Il francese partenopeo del ’98 che nessuno ricorda

Ci sono giocatori che hanno vestito la maglia azzurra e che nessuno ricorda. C’è bisogno di una mente pronta, tanto fosforo ed una passione infinita per ricordare giocatori che a stento hanno solcato il campo da gioco con i colori azzurri addosso.

Uno di questi giocatori è Reynald Pedros. Nato a Nantes nell’ottobre del ’71 l’ormai quarantaquattrenne Reynald esordì con la squadra della propria città provenendo dalle giovanili. Dieci stagioni nelle file del Nantes prima di passare all’Olympique de Marseille nel ’96. Non una stagione da ricordare ma tanto gli valse l’approdo nel belpaese alla corte del Parma di Tanzi.

Francese di belle speranze arrivato in Italia con gli onori della cronaca approdò al Napoli nella stagione ’97-’98, quella della retrocessione in B, tanto per intenderci.

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Centocinquantadue presenze nella squadra gialloverde con ventidue gol segnati (contribuì alla vittoria della storica Ligue 1 nel 1995), poco più di venti con l’Olympique, poi il buio. Un giocatore in ascesa, un laterale di centrocampo sinistro tutto tecnica e brio. Il Parma lo portò in Italia e lo prestò alla squadra azzurra sull’asse Ferlaino-Tanzi che tanti scambi generò (sempre a favore degli emiliani) e per questo non tanto amato dai tifosi partenopei.

Stagione sciagurata quella dei colori azzurri culminata, come dicevamo, con una cocentissima retrocessione in serie B. Quasi nessuno ricorda l’approdo in maglia partenopea del “capellone” Pedros. Lo si ricorda solo per la folta chioma il transalpino che sembra facesse sfracelli nelle discoteche francesi. Otto presenze tra Napoli e Parma con un solo gol in maglia emiliana contro il Wisla Cracovia. Una meteora è dir poco, tre presenze prima di essere prestato al Lione. Legò con Prunier e Crasson chiedendosi perchè il tecnico partenopeo (Mutti) non lo vedesse come un titolare. Scomparì dopo quella breve presenza in Italia. Montpellier, Tolosa, Bastia le squadre successive prima di chiudere la carriera. Oggi è commentatore televisivo per la televisione francese.

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Antonio Picarelli

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