shinystat spazio napoli calcio news La Gazzetta tuona: "Anche il Carpi invischiato nel caos Catania, ecco l'intercettazione sul ds Giuntoli"

La Gazzetta tuona: “Anche il Carpi invischiato nel caos Catania, ecco l’intercettazione sul ds Giuntoli”


Polverone senza precedenti quello che lascia emergere l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Secondo la rosea infatti, nell’inchiesta “Treni del gol” che vede sotto accusa il Catania per la combine di numerose partite, sarebbero invischiate anche altre squadre di serie B quali Brescia, Bari, Cittadella ed il Carpi del neo direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli. Ad inchiodarle le intercettazioni del diesse Delli Carri e del presidente Pulvirenti, che in più telefonate si accordano sulle gare da combinare.

Tra queste anche quella di Brescia, con un risultato fissato sul 2-2. Cosa troppo complessa, visto che furono individuati solo due giocatori avversari disposti alla combine, Antonio Caracciolo e Budel. Troppo pochi per rischiare ma l’intenzione c’è stata e ciò comprometterebbe anche il ripescaggio del club. Sospetti anche per la gara contro il Cittadella, insieme ad una frase sul Bari: “Noi facciamo palazzine e loro le costruiscono al contrario” che vorrebbe dire: “nello stesso momento in cui non compriamo partite, loro le vendono” alterando così nuovamente tutto il sistema.

Poi il Carpi, nell’ultima gara della stagione. Chiara l’intercettazione: “Giuntoli mi deve un favore”. Si tratta proprio dell’ex direttore sportivo del club, ora al Napoli e nel mirino degli inquirenti in attesa di approfondimenti. Con il pari infatti, il Catania si salva dopo una partita senza tiri in porta e persino eliminata dai bookmakers per il flusso anomalo di scommesse sul pareggio senza gol. Infatti. Se il presidente del Carpi non fosse invischiato, riporta la Gazzetta, non sarebbe compromessa la promozione in A: ci sarebbero però punti di penalizzazione per il club e squalifiche dei protagonisti dell’inchiesta.