shinystat spazio napoli calcio news Emery valuta gli scenari per il futuro, alle sue spalle la pressione dei tifosi ed un agente dalle idee chiare

Emery valuta gli scenari per il futuro, alle sue spalle la pressione dei tifosi ed un agente dalle idee chiare


E’ sempre complesso cambiare, ancor più se si tratta di fare un salto nel vuoto, senza troppe garanzie ed in una piazza complessa ma stimolante. La proposta del Napoli ad Emery è stata inattesa, depistante, gratificante. Cifre stellari, una nuova avventura ed un club che vuole ripartire consegnando completamente nelle mani dell’allenatore la squadra, il mercato e perché no, anche il progetto. Un’ammissione di fede e fiducia ancor prima di iniziare che farebbe piacere a chiunque ma così, su due piedi, è difficile lasciare un club come il Siviglia, fresco vincitore della seconda Europa League consecutiva, quinta in classifica della Liga e dal futuro più che radioso. In Spagna non c’è nulla da rifondare bensì da confermare: ma forse è proprio per questa ragione che gli stimoli vacillano e si vuole valutare anche altro.

Da valutare però vari aspetti, indipendenti dalla voglia di ripartire e migliorare: in primis, la mancanza della Champions nel percorso del Napoli per il prossimo anno e l’incertezza che il mercato possa davvero essere di altissimo livello. Inoltre, i tifosi ed i giocatori del Siviglia non vogliono scuse: Emery deve rimanere, è l’uomo perfetto per il presente ed i futuro del Siviglia e non si pensa ad altro.

Ultimo ostacolo, Jorge Mendes, il super agente portoghese di Emery, lo stesso di Mourinho e Cristiano Ronaldo. Non un profilo basso insomma. E sono proprio le sue parole che fanno riflettere: “Farò di Unai il nuovo Mourinho”. Una scelta furba, decisa, dura che incentra tutto su un progetto in progress e milionario, con un club economicamente forte alle spalle. Tutto dipenderà quindi dalla volontà di svoltare di De Laurentiis, superando dei limiti che ha sempre palesato per perseguire il suo progetto con un bilancio sempre in verde. Insomma, c’è da attendere. La palla quindi, passa ad Emery ma soprattutto a Mendes: e chissà che con loro non possano arrivare all’ombra del Vesuvio anche tanti campioni, quelli con la C maiuscola.

Alessia Bartiromo
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