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Da Verona al Verona, storia del girone di ritorno azzurro


Questa sera ci sarà la parola fine sulla stagione del Napoli, un’annata lunga iniziata con tanta voglia e con tanta grinta, un percorso anche difficile ma che alla fine si è rivelato più che soddisfacente. Proprio a Verona, quattro mesi fa, iniziava il secondo giro di boa che ha portato sino all’ultima gara del San Paolo di oggi. Riviviamo il percorso che ha portato da Verona al Verona, mese per mese:

Gennaio – Dopo la vittoria in Veneto schiacciante con le reti di Insigne, Mertens e Dzemaili, inizia il periodo nero della stagione azzurra. I partenopei perdono la forza e la fiducia a Bologna ed abbandonano definitivamente la corsa per lo scudetto. La squadra di Benitez era in vantaggio al Dall’Ara per 2 -1 a pochi minuti dal termine, poi la rete di Bianchi sulla sirena spezza le gambe a tutto il gruppo. I sogni di titolo terminano effettivamente in quel pomeriggio emiliano, anche perchè poi arrivano altre due batoste: il pareggio interno contro il Chievo e l’umiliante sconfitta esterna di Bergamo. Le uniche consolazioni arrivano dal mercato e dalla Coppa Italia: nella sessione invernale arrivano Jorginho, Henrique e Ghoulam mentre in Tim Cup il Napoli elimina sia l’Atalanta sia la Lazio al San Paolo.

Febbraio – E’ il mese della rinascita ed è anche quello delle speranze. Le due vittorie consecutive in Serie A contro Milan e Sassuolo ridanno fiducia anche in vista secondo posto. In Coppa Italia è il momento cruciale: la doppia sfida alla Roma. I giallorossi si impongono all’Olimpico per 3-2, ma il risultato è ancora aperto. Una settimana dopo la sfida di andata, Fuorigrotta è un inferno per la lupa. I ragazzi di Garcia vengono surclassati sul piano tattico e sul piano fisico. Gli azzurri si qualificano in finale di Tim Cup con un netto 3-0 ed affronteranno la Fiorentina proprio nella Capitale. L’Europa League regala brividi ed emozioni: lo Swansea viene eliminato con qualche difficoltà ed ora tocca al Porto.

Marzo – La delusione cocente della stagione è proprio l’eliminazione subita dai portoghesi. Il Napoli sbaglia completamente la gara di andata, ma poteva fare molto di più al San Paolo nel match di ritorno, invece la squadra spreca molto e sciupa una grandissima occasione per poter diventare grande anche a livello continentale. In campionato continuano gli alti e bassi: tre vittorie e tre pareggi prima della partita dell’anno, la sfida alla Juventus. La capolista arriva in terra campana con la consapevolezza di non giocarsi nulla, il titolo è già in tasca. Conte però non capisce niente di quella partita e Benitez lo supera con un esaltante 2 -0 che fa impazzire la città.

Aprile – E’ il mese dell’attesa. Con la sconfitta in Europa League e con il terzo posto conquistato, il Napoli prova a viaggiare sulle onde della vittoria contro la Juventus per preparasi alla finale di Coppa Italia del 3 Maggio.

Maggio – Sarà ricordato il mese più agrodolce di sempre. Gli azzurri vincono la tanto attesa finale di Coppa Italia contro la Fiorentina, ma non c’è voglia di festeggiare per i noti fatti dell’Olimpico. Tutto il resto è storia, i giocatori sono in ottima condizione atletica e questa sera con il Verona si proverà a chiudere il cerchio nel migliore dei modi…