shinystat spazio napoli calcio news Insigne, dopo la delusione azzurra il riscatto con il Napoli

Insigne, dopo la delusione azzurra il riscatto con il Napoli


insignemangiaLe lacrime in campo, il conforto e il bacio di Mangia, il commissario tecnico dell’Under 21 che lo ha sempre considerato uno dei leader della squadra azzurra. La delusione al momento della consegna della medaglia da parte di Platini e poi la delusione durata un’intera serata. Lorenzo Insigne ha rivisto in albergo un’ora e mezzo dopo la partita i genitori Carmine e Patrizia, la moglie Genny e il procuratore Antonio Ottaiano. Era ancora molto deluso perchè ci teneva tantissimo ad alzare il trofeo e a vincere il titolo europeo per chiudere con un trionfo il biennio azzurro dell’Under 21 nella speranza poi di poter aprire un ciclo con Prandelli nella nazionale maggiore. E invece è andata male con il 4-2 pesantissimo subito contro la Spagna che si è confermata la più forte a livello europeo. “Ora ho bisogno di un po’ di riposo, di staccare la spina e poi mi ritufferò nell’avventura con il Napoli sperando di togliermi tante soddisfazioni” questo il pensiero espresso da Lorenzo alle sue persone più care con le quali ha confidato la sua voglia di riscatto.

“Lorenzo, bravo lo stesso insieme a tutta l’Italia. La Spagna era troppo forte! Ora riposati in vacanza!” il tweet del presidente De Laurentiis. Una pagina amara dopo tante pagine belle in quest’avventura azzurra: Lorenzo Insigne è stato tra i protagonisti della manifestazione, ha segnato il gol vincente nella partita di apertura contro l’Inghilterra poi ha preso un brutto colpo nella seconda gara contro Israele rischiando di finire in quell’occasione l’avventura europea. Invece ha stretto i denti e con il contributo dello staff sanitario della nazionale azzurra è tornato in campo ed è stato protagonista anche nella semifinale contro l’Olanda vinta 1-0 con il suo contributo determinante. Un altro assist a Borini anche in finale contro la Spagna nella rete del 2-4. Ma Insigne sognava una serata ben diversa. Invece è stata una notte di lacrime come nel 2010 fu una notte di lacrime per un altro napoletano, Quagliarella, dopo l’eliminazione ai mondiali in Sudafrica.

Fonte: Il Mattino