ULTIM’ORA – Napoli, caso De Laurentiis: il comunicato ufficiale

Elia Caprile e la sua valutazione nel trasferimento Bari-Napoli finiscono sotto la lente della Procura di Bari. Il club partenopeo respinge ogni contestazione con una nota ufficiale che sottolinea il ricorso a una perizia giurata di un esperto terzo, estraneo agli indagati.

Caprile: l’operazione infragruppo sotto inchiesta

La cessione del portiere dal Bari al Napoli nel luglio 2023 rappresenta il fulcro dell’indagine della Procura sulla gestione economica della società biancorossa, controllata dalla famiglia De Laurentiis. L’acquisizione del giovane estremo difensore non è passata inosservata agli inquirenti baresi, che hanno avanzato contestazioni sulla quantificazione del valore dell’operazione.

Secondo la ricostruzione del club azzurro, il prezzo era stato determinato mediante una perizia svolta da un professionista indipendente, già consulente dell’Autorità giudiziaria e autorevole nel settore calcistico.

Napoli contrattacca: il comunicato ufficiale

Nella nota ufficiale, i De Laurentiis dichiarano di essere rimasti “esterrefatti” dalle contestazioni. Il Napoli sottolinea come il valore di Caprile sia stato fissato prima del perfezionamento dell’operazione, affidandosi a una valutazione esterna. Questa scelta rappresenta una garanzia di correttezza procedurale. La società respinge inoltre la richiesta di liquidazione giudiziale del Bari avanzata dalla Procura, evidenziando come il club biancorosso sia rispettoso dei propri impegni economici e come le perdite stagionali vengano sistematicamente coperte dalla proprietà.

Di seguito, il comunicato ufficiale del club:

“SSC Bari, SSC Napoli, Aurelio e Luigi De Laurentiis hanno appreso esterrefatti le contestazioni sollevate nel decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, ed eseguito questa mattina. Il rilievo degli inquirenti riguarda il trasferimento tra società infragruppo di un calciatore, Elia Caprile, il cui valore era stato quantificato, mediante perizia giurata, prima del perfezionamento dell’operazione, da un soggetto terzo, indipendente e professionista autorevole, già consulente dell’Autorità giudiziaria, e fortemente accreditato nel settore calcistico, del tutto estraneo agli indagati. Lascia basiti, poi, la richiesta di liquidazione giudiziale di SSC Bari, proposta dalla medesima Procura, ai sensi dell’articolo 38 CCI, trattandosi di società assolutamente rispettosa dei propri impegni economici, le cui perdite di esercizio – fisiologiche nel settore calcistico – vengono sistematicamente coperte dall’intervento della proprietà con risorse proprie. SSC Bari, SSC Napoli, Aurelio e Luigi De Laurentiis esprimono con serenità la ferma convinzione che la loro posizione sarà rapidamente chiarita presso la competente Autorità Giudiziaria auspicando la tempestiva richiesta di archiviazione del procedimento tenuto conto della estrema serietà con cui quotidianamente i soggetti coinvolti operano, ed hanno sempre operato, nel pieno e scrupoloso rispetto della legge, dei principi contabili e delle norme federali”.

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