Pisa-Napoli rischia lo slittamento a lunedì 18 maggio. La prefettura della città toscana ha convocato per oggi un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per decidere sulla gara inizialmente fissata domenica.
Prefettura e questura: l’orario alle 18:00 è quello preferito
Come rivela ‘La Gazzetta dello Sport’, le autorità locali propendono per rinviare la partita al lunedì pomeriggio con calcio d’inizio alle ore 18:00. La soluzione rappresenta un compromesso tra le esigenze di sicurezza e la volontà di disputare comunque la sfida. Tuttavia, gli organizzatori non escludono un orario serale, tradizionalmente evitato proprio per questioni di ordine pubblico.
Il vero nodo della questione quindi è un altro. La Lega Serie A non vorrebbe procedere con uno slittamento e ha già prospettato la possibilità di ricorrere alle ‘sedi competenti’, incluso il Tar, qualora la gara venisse rinviata. Lo scontro tra le istituzioni locali e l’organismo calcistico potrebbe diventare acceso, con la Lega pronta a opporsi con ogni mezzo disponibile.

Napoli: il fronte dei sostenitori del rinvio cresce
Chi chiede lo slittamento della gara? Prefettura, questura e altre autorità locali ritengono che la domenica possa comportare rischi concreti per l’ordine pubblico. Gli azzurri dovranno quindi attendere la decisione ufficiale che arriverà dalle riunioni odierne. Il calendario di fine stagione della Serie A dipenderà da questa risoluzione.
Lo scenario più probabile rimane il rinvio a lunedì 18 maggio con fischio d’inizio alle 18:00. Tuttavia, la resistenza della Lega Serie A potrebbe complicare ulteriormente la situazione.
