Giovanni Simeone non chiude le porte al Napoli e sogna il River Plate: l’attaccante del Torino ha confessato in un’intervista i due progetti che lo affascinano per il futuro della sua carriera.
Simeone e il Napoli: il ritorno che non è fantastico
Il figlio di Diego Simeone ha scelto di essere diretto sulla questione. Durante una chiacchierata con il tiktoker argentino Gianfranco, il Cholito ha elencato i due scenari che lo attirano maggiormente. Il Napoli rimane una destinazione concreta, non un’ipotesi remota. Simeone non ha specificato una tempistica o un ruolo preciso, ma il messaggio è inequivocabile: tornerebbe al club partenopeo se le condizioni lo permettessero. Ha detto testualmente: “Mi piacerebbe molto tornare a Napoli. Non so se come giocatore o in che ruolo”.

Le tre stagioni al Napoli hanno lasciato un segno profondo nell’attaccante, con due Scudetti conquistati e tante emozioni vissute. Oggi veste la maglia del Torino, dove sta vivendo un’esperienza positiva dal punto di vista realizzativo, ma l’orizzonte mentale di Simeone guarda oltre.
Argentina e River: il richiamo delle radici
La seconda destinazione che Simeone ha nominato è il River Plate, il club argentino che rappresenta tutto ciò che riguarda le sue origini. Il desiderio di tornare in Argentina è esplicito. Ha confessato: “In Argentina, al River Plate. Per via del River, per via dei miei amici, per via dell’Argentina… La verità è che mi manca molto l’Argentina. In questo senso, sì: spero in un ritorno”.
Quale fase della carriera lo vedrà scegliere tra questi due scenari? Simeone non ha fornito dettagli sulla tempistica. Potrebbe essere tra due anni, potrebbe essere tra cinque. Quello che conta è che ha tracciato una mappa mentale precisa del suo futuro, e il Napoli occupa uno spazio rilevante in quella mappa, accanto al sogno argentino. Nel frattempo, il Napoli continua a pianificare il futuro in attacco con altre soluzioni.
