Giovanni Di Lorenzo tornerà in campo dal primo minuto contro il Bologna? Il capitano azzurro non gioca una partita ufficiale da oltre tre mesi, dalla vittoria sulla Fiorentina del 31 gennaio. Ecco cosa filtra sulle sue condizioni e sulla scelta di Conte.
Di Lorenzo: tre mesi di assenza, ora il rientro decisivo
Antonio Conte recupera la pedina più importante della sua difesa proprio quando il Napoli deve blindare il secondo posto. L’assenza del terzino ha pesato enormemente sulla difesa e sui numeri: tre mesi senza il suo principale punto di riferimento, senza la sua esperienza, senza quella solidità che caratterizza ogni sua prestazione.
La panchina contro il Como ha rappresentato l’ultimo step di una convalescenza che sembrava non finire mai. Come rivela ‘Sky Sport’, Conte ha deciso di schierare Di Lorenzo titolare fin dal fischio d’inizio della sfida contro i rossoblù.
Una scelta che non è casuale: l’allenatore salentino conosce il valore aggiunto del suo capitano, sa che la sua presenza dal primo minuto garantisce un’iniezione di leadership carismatica e una maggiore compattezza difensiva. Elementi decisivi per affrontare il rush finale in maniera compatta.

Napoli-Bologna: Di Lorenzo blinda il secondo posto
Il rientro del capitano arriva nel momento più delicato della stagione. Gli azzurri devono respingere gli assalti delle inseguitrici e consolidare matematicamente il posto in Champions League.
Di Lorenzo rappresenta la garanzia tattica di cui Conte ha bisogno: esperienza cristallizzata, affidabilità provata, capacità di lettura del gioco. La sua presenza dal primo minuto modifica gli equilibri della squadra, restituisce solidità a una retroguardia che ha dovuto arrangiare senza il suo leader naturale.
Il difensore azzurro riprenderà il controllo della fascia destra con la consapevolezza di una lunga assenza alle spalle. Conte punta alla capacità del capitano di tornare immediatamente al livello richiesto per competere fino alla fine della stagione. Il Bologna rappresenta il vero test del suo rientro, l’occasione per dimostrare che il Napoli ha ritrovato intatta la sua struttura difensiva e il suo leader indiscusso.
