Kevin De Bruyne rappresenta un’incognita al momento per Antonio Conte. Pierpaolo Marino, ex dirigente azzurro, ha però espresso un giudizio netto sulla gestione del centrocampista belga in diretta a ‘Il Bello del Calcio’ su ‘Televomero’.
De Bruyne al Napoli: le difficoltà tattiche del belga
Marino ha affermato senza mezzi termini la propria posizione in merito al belga:
“Non sbagliavo su De Bruyne. L’ex Manchester City non era un calciatore da prendere e i fatti mi hanno dato ragione. Non ha la brillantezza di una volta e crea delle difficoltà tattiche a Conte che deve trovagli un posto”.
L’analisi dell’ex azzurro punta il dito su un aspetto concreto: il rendimento calante del giocatore e le complicazioni che questo genera nel modulo dell’allenatore. A tre giornate dal termine della stagione, il bilancio del centrocampista belga evidenzia un divario rispetto alle aspettative iniziali.
Marino sostiene che la scelta di ingaggiare De Bruyne ha rappresentato un errore di valutazione, non una opportunità. E le difficoltà nel trovare la posizione giusta all’interno dello schema tattico azzurro sembrano confermare questa tesi.

Marino e le sue previsioni corrette: da De Bruyne a Garcia
L’ex dirigente ha esteso la propria analisi critica anche ad altri casi:
“Su De Bruyne ho avuto ragione così come non sbagliavo su Garcia. Dissi che il francese avrebbe fallito a Napoli e così è stato. Bisogna dire sempre la verità, non avere paura di dire le cose così come stanno, avere il coraggio di esporre le proprie idee anche quando in un primo momento non sono condivise”.
Gli azzurri ora devono necessariamente conquistare un posto in Champions League. Tuttavia, la questione De Bruyne rimane aperta per le scelte tattiche future del Napoli.
