Stanislav Lobotka viaggia verso il prolungamento contrattuale fino al 2029: il Napoli accelera sul rinnovo del centrocampista slovacco, blindando il regista di Conte con un contratto che elimina i rischi di mercato.
Lobotka, si punta il 2029: presto una riunione
La clausola rescissoria da 25 milioni di euro per l’estero rimane – al momento – valida nel mese di luglio per i club esteri. Secondo l’esperto di calciomercato Nicolò Schira, il Napoli è intenzionato a trattenere il centrocampista slovacco. Il suo contratto scade nel 2027, ma gli azzurri possiedono un’opzione per prolungarlo fino al 2028. Nelle prossime settimane, però, è attesa una riunione per discutere di un nuovo accordo fino al 2029.
Lobotka ha accumulato 37 presenze complessive nella stagione: 28 in Serie A, 6 in Champions League, 2 in Supercoppa e 1 in Coppa Italia. Nonostante stia da diversi anni in azzurro, il trend, dunque, non cambia: la cabina di regia, senza di lui, perde molto.

La volontà di Lobotka
Quale il nodo principale della trattativa? Non esistono muri insuperabili tra le parti. Entrambe devono valutare pro e contro, ma gli incastri non sono impossibili. Il Napoli ha margini economici per migliorare l’offerta salariale, Lobotka ha dimostrato attaccamento al progetto e consapevolezza della propria situazione. A novembre ha dichiarato: “Vorrei restare in Europa e, se posso, al Napoli: mi piacciono il club, la città e la gente. Allo stesso tempo, sono realista e il tempo passa”. Un discorso concreto e intelligente che non chiude la porta al rinnovo, anzi la spalanca.
Una firma sul prolungamento fino al 2029 eliminerebbe le speculazioni, darebbe certezze a Conte sul suo centrocampo e garantirebbe al giocatore slovacco una prospettiva chiara nel progetto partenopeo per i prossimi anni. Dopo la chiusura per l’accordo con Rrahmani, dunque, si punta alla riconferma del pilastro slovacco.
