Stano alle ultime notizie circolate sul futuro della panchina del Napoli, Enzo Maresca è stato contattato dagli azzurri come possibile successore di Conte. La concorrenza inglese, però, potrebbe complicare i piani della dirigenza partenopea e il tecnico non ha fretta di decidere il suo futuro.
Maresca: il piano B del Napoli dopo Conte
Secondo “TuttoMercatoWeb”, gli azzurri hanno avviato colloqui preventivi con Maresca, opzione concreta per la panchina nel caso in cui Antonio Conte decidesse di lasciare Napoli. La conferma arriva a distanza di settimane da una prima indiscrezione e segnala come il club stia già preparando scenari alternativi. La situazione dipende interamente da cosa farà Conte nei prossimi mesi: il tecnico ha parlato della Nazionale, ma non ha ricevuto offerte ufficiali da federazioni.
De Laurentiis avrà un incontro cruciale con Conte al termine della stagione. In quella sede il presidente chiederà determinate garanzie sulla continuità progettuale e sulla volontà di investire pesantemente per tornare a vincere lo Scudetto. Napoli non ha mai smesso di puntare al primo posto, e questo rappresenta il vero banco di prova per il futuro della società.

Manchester City: il rivale che blocca Maresca
Quale ostacolo reale affronta Maresca? Il Manchester City. La redazione di “TuttoMercatoWeb” riferisce che anche i Citizens hanno messo gli occhi sull’allenatore del Chelsea, e tutto dipende dal futuro di Pep Guardiola, ancora in bilico. Se il catalano dovesse partire, Maresca diventerebbe il primo nome sulla lista dei campioni inglesi, una destinazione ben più prestigiosa e remunerativa del Napoli.
Questa concorrenza trasforma Maresca in un’opzione non scontata per gli azzurri. Il tecnico, dal canto suo, aspetta sviluppi prima di prendere decisioni. Nel frattempo il Napoli dovrà capire se Conte resterà e avrà la volontà di rilanciare il progetto con investimenti importanti. La prossima estate vedrà chiarirsi molti aspetti: sia il futuro di Conte che quello di Maresca, entrambi legati alle mosse di big club europei come il Manchester City e alle ambizioni economiche del Napoli nel calciomercato.
