Kevin De Bruyne ‘tradisce’ il Napoli nella sfida contro la Lazio: i giornali lo puniscono con voti tra il 4 e il 4,5, certificando una prestazione da dimenticare dell’ex Manchester City.
Il belga, tornato da poco dall’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per mesi, non ha trovato la lucidità tattica né la precisione tecnica che caratterizzano il suo calcio. Nel primo tempo ha commesso errori elementari che hanno sorpreso chi conosce il suo curriculum: appoggi sbagliati, lanci sbilenchi, scelte confuse nel gioco. Il Corriere dello Sport non usa mezzi termini nella sua valutazione: “Tremenda quella svirgolata nel primo tempo. Il senso del fallimento di ieri“. Voto: 4,5.
De Bruyne confuso: la Gazzetta descrive il crollo
La Gazzetta dello Sport approfondisce il problema tattico. “Se anche Kevin perde lucidità nelle scelte e la precisione nel tocco, la situazione diventa grave. Nervoso, fuori all’intervallo“. Il giornale assegna lo stesso voto, 4,5, rilevando come il nervosismo abbia accompagnato una prestazione priva di spunti costruttivi. Non è una questione di condizione fisica residua: è una questione di consapevolezza e concentrazione che sono mancate completamente.
Tuttosport fotografa la realtà del campo con durezza: “In confusione totale nel primo tempo tra appoggi sbagliati e lanci sbilenchi”. Il voto di 5 rappresenta una concessione rispetto ai colleghi, ma la diagnosi è identica. Il Mattino scende ancora più giù, assegnando 4 e descrivendo una prestazione quasi fantasmatica: “L’ombra dell’ombra. A tratti, dà la sensazione di essere in campo quasi per fare un favore”. Gli errori tecnici si moltiplicano, le scelte diventano prevedibili, la ricerca dello spazio si trasforma in errore su errore.
