Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa al termine di Napoli-Lazio. Tono amareggiato per il tecnico leccese, che si è soffermato anche sull’ambiente azzurro e il futuro proprio e di alcuni calciatori della rosa.
Conte in conferenza: le parole sul futuro e sull’ambiente fanno discutere
Il mister si è subito concentrato sul futuro, dopo averne discusso anche ai microfoni di DAZN:
“Le voci sul mio futuro? È un copia-incolla dell’anno scorso, dispiace perché capisco che quando parlo mi sembra di parlare in italiano, e invece vengo strumentalizzato. Da alcune frasi uno porta la propria idea di ciò che ha capito, capitasse in Inghilterra perché parlo non benissimo inglese, ma qua.. io più sto zitto e meglio è, diamo fiato alle trombe di chi non vuole bene al Napoli e cerca di creare confusione”.
Conte ha poi difeso i proopri giocatori, commentando anche l’ambiente che si vive a Napoli:
“Ho letto di squadra vecchia, di giocatori che devono andare via: non è giusto, è una mancanza di rispetto nei confronti di chi è qui da tanto tempo, ha vinto tanto. Leggere sul giornale che alcuni andranno via, facciamoli fare agli altri: perché ci dobbiamo fare male da soli?
Queste voci non fanno bene alla squadra, è una mancanza di rispetto verso chi ha fatto sognare la città. Lo sto vedendo, Napoli è controversa: c’è chi aiuta, chi distrugge e chi rompe le scatole. In casa nostra restiamo compatti, non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”.
Infine sul finale di stagione e il futuro ha concluso:
“Mancano cinque partite, per la società è troppo importante giocare la Champions League, che porta circa 70 milioni al club. Abbiamo bisogno di rimanere concentrati per raggiungere ciò che dobbiamo raggiungere, poi chi vivrà vedrà“.
