Napoli-Lazio, Conte durissimo: “C’era malessere nello spogliatoio. Futuro? Meglio stare tutti zitti”

Napoli-Lazio, Conte durissimo: “C’era malessere nello spogliatoio. Futuro? Meglio stare tutti zitti”
Antonio Conte commenta Napoli-Lazio

Antonio Conte ha analizzato con lucidità la sfida contro la Lazio, sottolineando la brutta prestazione della squadra. Non è mancato anche un commento sul suo futuro al Napoli, dopo le parole del presidente De Laurentiis arrivate in settimana.

Napoli-Lazio, il commento di Conte: arriva la risposta a De Laurentiis

Antonio Conte ha subito analizzato la sconfitta di questa sera:

“Non è stata una buona partita da parte nostra. Abbiamo messo poca qualità, la Lazio ci ha chiuso ed è ripartita. Abbiamo avuto la palla per il 70% e non abbiamo fatto un tiro in porta. Noi non siamo stati bravi a trovare spazi”.

Il mister si è poi soffermato sulle senzazioni che sono trapelate in settimana:

“Oggi la sensazione che si aveva sin dall’inizio è che ci fosse poca energia. Quando questa squadra ha poca energia diventa difficile perché la qualità si abbassa. Abbiamo preso dei gol in ripartenza e lo stesso per il rigore parato. Potevamo fare meglio. Non sono stato bravo io a percepire questo “malessere” che si è sviluppato dopo Parma. Non sono stato bravo a dare le giuste motivazioni.

Dovevamo fare il massimo e arrivare a giocarci le ultime partite facendo più punti possibili, dato che siamo stati bravi a tenere botta in un momento di massima difficoltà e ci ha permesso di giocarci la Champions. Abbiamo preso una bella legnata nei denti e ripartiamo lunedì facendo tesoro di quello che è accaduto oggi. Sarebbe grave non farne tesoro, invece in maniera obiettiva e intelligente bisogna capire il perchè e rimettersi a posto”.

Infine un commento sulle voci sul futuro e sulle dichiarazioni del presidente De Laurentiis:

“Anche l’anno scorso a 2 mesi dalla fine del campionato si è parlato di futuro e altre squadre. Io vi faccio parlare. A volte dico qualcosa e viene strumentalizzato. Più si sta zitti tutti e meglio è, fin quando non si finisce il campionato. Poi dietro le quinte ci si può incontrare, vedere.

Meglio stare zitti e rimanere concentrati. Io sono totalmente concentrato. Io capisco che il nome mio serve per fare trasmissioni e pagine di giornali. A volte inventano e strumentalizzano frasi per creare situazioni. Il presidente che parla? Un problema suo. Il presidente può parlare e dire quello che vuole. Io non rispondo e se lo faccio, lo faccio in privato, senza sbandierare in pubblico, perché i media non vedono altro”.

Claudio Mancini, giornalista pubblicista con oltre 6 anni di esperienza nel settore tra stampa online, live streaming, TV e social media. Lavoro per testate come SpazioNapoli.it, Calciomercato.it e TVPlay.it ricoprendo diversi ruoli tra cui: conduttore, opinionista, autore di format, redattore, telecronista, speaker e creator. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania con tessera n. 183232

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