Stadio Maradona, arriva la svolta: primo ok per Euro 2032

Lo Stadio Maradona di Napoli ha superato la prima scrematura per Euro 2032: secono quanto riporta Il Mattino, la Figc ha inviato la Pec ufficiale il 25 settembre, confermando la città tra le candidature ancora in corsa per ospitare una o due partite del torneo continentale.

Euro 2032: Napoli in pole position tra le 13 candidature

Il riconoscimento arrivato da Roma non garantisce ancora l’assegnazione delle gare, ma rappresenta un avanzamento decisivo. L’Italia avrà diritto a 5 stadi su 10 totali (gli altri 5 spettano alla Turchia, co-organizzatrice della manifestazione). Napoli concorre insieme a Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona. Aver superato il primo step significa trovarsi in posizione privilegiata nella selezione finale dei criteri tecnici e infrastrutturali.

Stadio Maradona: 253 milioni di restyling approvati dal Comune

Nel medesimo giorno della comunicazione della Figc, il Comune di Napoli ha approvato il Piano fattibilità tecnico economico (Pfte) per il rifacimento dello stadio Diego Armando Maradona. L’investimento complessivo ammonta a 203 milioni, di cui 150 provengono dalla Regione Campania sui Fondi coesione 2021-2027. Il Comune ha già stanziato 3 milioni per la fase progettuale e ha deliberato ulteriori 50 milioni mediante mutui flessibili dedicati all’impiantistica sportiva pubblica. Il totale dei fondi destinati raggiunge così 253 milioni.

La delibera comunale specifica che i lavori dovranno concludersi entro il 2030, rispettando i cronoprogrammi richiesti dalle autorità calcistiche internazionali per l’omologazione della struttura. L’intervento riguarda il completo restyling della struttura di Fuorigrotta, dal terzo anello ai settori più ambiti, con l’obiettivo di modernizzare l’impianto secondo gli standard europei.

Napoli fra restyling del Maradona e nuovo impianto

Quale ruolo gioca questa approvazione nel percorso verso Euro 2032? La dimostrazione concreta di disponibilità finanziaria e di un cronoprogramma definito rafforza la candidatura di Napoli negli occhi della Figc. Le altre città ancora in competizione devono presentare garanzie analoghe. Napoli, invece, ha già le carte in regola: fondi regionali confermati, delibere comunali approvate, tempi di conclusione fissati al 2030.

Parallelamente, la Società Sportiva Napoli prosegue con il suo progetto autonomo di un nuovo stadio nella zona orientale della città. I due percorsi non si escludono: il restyling del Maradona serve alla candidatura per Euro 2032, mentre il nuovo impianto rappresenta l’obiettivo di lungo termine del club. Nel frattempo, Napoli attende la decisione finale della Figc, che avverrà nei prossimi mesi sulla base dei criteri infrastrutturali e organizzativi. La città partenopea ha già dimostrato di sapersi muovere con rapidità: i 253 milioni stanziati per il restyling dello stadio Maradona certificano la volontà amministrativa di competere seriamente per Euro 2032.

Gestione cookie