Aldo Serena analizza il Napoli affidato ad Allegri e definisce la rosa logora, non a fine ciclo. L’ex attaccante in un’intervista a Libero evidenzia come De Laurentiis abbia investito poco sul mercato estivo, lasciando all’allenatore una squadra da gestire con estrema attenzione.
Serena: la rosa del Napoli è logora, non esaurita
La valutazione di Serena non sceglie mezze misure. Durante l’intervista concessa a Libero, l’ex attaccante sostiene che:
“Hanno affidato ad Allegri una rosa, quella del Napoli, forse non a fine ciclo ma logora. Max dovrà gestirla”.
Una diagnosi che distingue tra il crollo totale e l’usura progressiva: i giocatori azzurri mantengono qualità tecniche, ma accusano il peso di una stagione precedente faticosa e di scelte di mercato limitate.
Serena osserva come il Napoli abbia attraversato trasformazioni tattiche radicali. La rosa costruita per il calcio di Conte, poi adattata ai sistemi precedenti, ora deve trovare nuovi equilibri sotto la gestione di Allegri. Non è questione di talento assente, bensì di energia fisica e mentale consumata. L’allenatore livornese eredita una situazione dove l’usura è il nemico più concreto della competitività.
Il mercato insufficiente e le sfide di Allegri a settembre
De Laurentiis ha operato con prudenza finanziaria. Gli acquisti estivi non hanno radicalmente rinnovato l’organico, forzando Allegri a lavorare con effettivi già sottoposti a stress agonistico. Serena sottolinea come questa scelta strategica imponga al tecnico una gestione oculata, dove il turnover e la rotazione diventano non lussi, ma necessità assolute.