Il Napoli aveva offerto 20 milioni per Gabriel Sara secondo fonti turche, ma la valutazione del club di Istanbul era fissata a 30 milioni.
Sara e il muro del Galatasaray: 10 milioni di differenza bloccano tutto
La trattativa per il centrocampista brasiliano non ha mai raggiunto il tavolo dei negoziati concreti. Come riporta Fanatik dalla Turchia, gli azzurri hanno presentato un’offerta ufficiale per il classe 1999, ma la proposta da 20 milioni è stata respinta immediatamente dalla dirigenza giallorossa. Il Galatasaray aveva fissato una linea invalicabile: 30 milioni o niente. Nessun margine di trattativa, nessun compromesso possibile.
Il brasiliano era nel radar di diversi club europei durante questa finestra di mercato. Tutte le proposte, inclusa quella del Napoli, si sono fermate attorno ai 20 milioni. Una cifra che per il club di Istanbul rappresentava una sottovalutazione inaccettabile. Il club turco aveva ragioni concrete per mantenere questa posizione: Sara è arrivato dal Norwich City due anni fa ed è legato da un contratto fino al 2029. Per il Galatasaray non esisteva alcuna urgenza di venderlo.
Napoli fuori dai giochi: la scelta del Galatasaray chiude le porte
Quale era l’interesse del Napoli nel profilo di Sara? Il centrocampista rappresentava un’opzione di mercato per rinforzare il centrocampo in una sessione dove gli azzurri hanno operato con cautela. Nelle metà campo non è arrivato nessun acquisto, ma un colpo sarebbe stato utile considerando la totale assenza di un profilo simile ad Anguissa. Sara poteva essere quel tipo di profilo.
L’alzata dell’asticella a 30 milioni ha di fatto chiuso qualunque negoziazione. Sara resterà in giallorosso almeno per questa stagione, con il Galatasaray che ha scelto di trattenere il brasiliano piuttosto che accettare un’offerta ritenuta insufficiente. Per il Napoli, come per gli altri club europei interessati, la strada si è interrotta qui. La finestra estiva 2026 ha confermato ancora una volta quanto sia complesso acquistare profili di qualità dal campionato turco quando le valutazioni non coincidono.