Giovanni Manna difende le scelte estive del Napoli: Lang non era in uscita, la squadra è valida per gli obiettivi, e il sacrificio di Gutierrez ha alleggerito i parametri economici della società.
Lang e il mancato attacco: la verità di Manna
Il direttore sportivo azzurro ha spento le voci di mercato durante il Gran Galà del Calcio 2026.. Intervenuto a Sky Sport, il ds ha smentito la voce per cui a bloccare il mercato del Napoli sia stata la mancata capacità di trovare una nuova squadra per Noa Lang:
“Lang ha frenato l’attaccante? Non è vero, non era mai stato in uscita. Avrei voluto poter fare qualcosa, ma privarci di Lang… sarebbe partito solo alle nostre condizione e a quel punto avremmo fatto altre scelte con l’allenatore”.
Il ds rivendica così la permanenza dell’olandese come una scelta del club e non come un piano B. Manna ha riconosciuto il desiderio di rinforzare l’attacco con caratteristiche diverse, ma non a scapito di un giocatore ritenuto fondamentale. Il messaggio è chiaro: il Napoli non ha ceduto a pressioni esterne e ha mantenuto la sua linea negoziale, anche se questo ha significato rinunciare a un’altra opzione offensiva.
Gutierrez sacrificato: la mossa che ha risolto i parametri
Ha fatto rumore che il movimento in uscita di Miguel Gutierrez appena un anno dopo il suo acquisto. Manna però rivendica il successo di questo affare:
“Abbiamo lasciato partire Gutierrez perché l’operazione era vantaggiosa dal punto di vista economico, ci ha permeso di avere respiro sui nostri parametri”.
Insomma, non si è trattata di una cessione pianificata, ma di un’opportunità sfruttata per monetizzare subito. Il direttore ha ricordato come il Napoli abbia già speso e investito molto nei cicli precedenti, portando tanti calciatori che non erano stati disponibili:
“So che il tifoso del Napoli non ha visto un mercato scoppiettante come gli altri, ma siamo consapevoli di aver fatto un lavoro importante e sostanzioso negli anni passati. Lo scorso anno abbiamo speso tanto per calciatori che non abbiamo avuto per diversi motivi. La squadra per noi è valida per perseguire gli obiettivi. Siamo fiduciosi, il tempo ci ripagherà”.
Manna afferma quindi chiaramente la fiducia nella rosa azzurra nonostante un mercato che ha visto i soli arrivi di Badiashile e Favasuli come veri neo acquisti, puntando con forza così sui calciatori rientrati dai prestiti o comunque non valorizzati a pieno nelle precedenti annate.
McTominay: l’operazione ancora in sospeso
Rimane in bilico la situazione di Scott McTominay. Il centrocampista non sta benissimo dopo un episodio verificatosi a giugno in Nazionale che si è riverificato nelle scorse settimane. Il Napoli ha preferito anticipare l’intervento chirurgico per averlo pronto per ottobre:
“Scott sta bene, non avevamo programmato questo intervento. Abbiamo preferito anticiparlo per averlo con noi a ottobre, visto il calendario intenso di partite. Adesso vediamo se si opererà in Italia o in Inghilterra, noi preferiamo in Italia e lui in Inghilterra per stare vicino alla famiglia. Ma sono cosee secondarie”,
Manna descrive quindi una situazione pienamente sotto controllo. Una divergenza minore su dove completare la convalescenza, ma l’operazione procede.
Giovane out dalla Champions: copertura d’attacco sufficiente
Sul fronte offensivo, il Napoli conta su Giovane in campionato, ma il da annuncia che verrà escluso dalla lista Champions:
“L’anno scorso abbiamo avuto Hojlund e Lucca fino a gennaio, quest’anno abbiamo anche Giovane in campionato, che sarà fuori dalla lista Champions per scelte tecniche doverose. Siamo coperti, avremmo voluto accontentare l’allenatore solo per dargli caratteristiche diverse per poter variare”.
Manna quindi rivendica ancora la completezza della rosa, usando l’esclusione di Giovane dalla lista Champions come esempio concreto della vasta quantità di scelte per Allegri. Il mancato arrivo in avanti, a sua detta, non inciderà sul proseguo della stagione.