Ruben Amorim presenta il suo Milan in conferenza stampa, tornando anche sulla gestione di Max Allegri. Il portoghese afferma di voler seguire una strada diversa rispetto al nuovo tecnico del Napoli.
Amorim e il Milan: eredità di Allegri ma con carattere nuovo
Sul piano tecnico, Amorim traccia una linea chiara. Riprenderà la solidità difensiva del Milan di Allegri, ma non sarà una semplice continuazione. “Voglio un Milan che difenda bene, come il Milan di Allegri l’anno scorso. Ci sono dei principi che voglio vedere come l’anno scorso, ma per altre cose saremo diversi”. Alcuni giocatori cambieranno ruolo, la circolazione del pallone sarà più aggressiva, con più uomini in area di rigore. L’allenatore del Milan non costruirà una copia del passato.
Amorim: possesso palla e attacco, il Milan cambia volto
Il nuovo corso rossonero avrà un’impronta offensiva marcata. Amorim ha promesso una squadra con “tanto possesso palla” che porta “tanti giocatori in area”. Questo non significa rinunciare alla compattezza difensiva, ma affiancarla a un’aggressività che Allegri non aveva sviluppato allo stesso modo. La squadra che scenderà in campo domani contro il Torino sarà il primo banco di prova di questa filosofia.
La partita di domani al Torino dirà molto sulla capacità di Amorim di calare la sua visione nel calcio italiano. Il Milan avrà subito l’occasione di mostrare una squadra rinnovata, che mantiene i fondamentali difensivi ma cambia completamente il modo di attaccare. Allegri ha lasciato una difesa solida; ora spetta ad Amorim trasformare quella base in un progetto offensivo ambizioso.