Antonio Vergara cambia ruolo sotto la guida di Allegri: il Napoli lo prova come mezzala e l’esterno deve imparare postura e pulizia tecnica per competere a livello superiore.
Vergara mezzala: Allegri lo trasforma, non è il ruolo naturale
Lo ha confessato direttamente a Sky Sport:
“Sto cercando di adattarmi a un ruolo nuovo, faccio ancora un po’ di fatica e c’è tanto da lavorare”, le parole di Vergara che ammette senza giri di parole la difficoltà della transizione.
Non è una semplice rotazione tattica: Allegri sta costruendo un calciatore diverso, che sa muoversi negli spazi centrali con consapevolezza posturale e qualità tecnica superiore. Il giovane esterno ha rinnovato il contratto con il Napoli e adesso deve giustificarlo sul campo con una evoluzione tattica concreta.
Il tecnico della squadra partenopea ha richieste molto specifiche:
“Mi sta provando come mezzala, mi chiede di curare la postura del corpo e la qualità tecnica. Mi chiede cose che pensavo di avere già , mentre ora mi rendo conto che ho ancora molto da apprendere”.
Non sono dettagli marginali: la postura determina la velocità di reazione, la qualità tecnica decide le scelte di gioco. Vergara riconosce di avere lacune che credeva colmate.

Gli insegnamenti di Anguissa, Scott e De Bruyne: il modello di Vergara
Quando un calciatore comincia a rubare caratteristiche dai compagni, significa che ha capito il processo. Vergara non copia, analizza:
“Cerco di rubare le caratteristiche principali di Scott, Frank e Kevin: aggressività di Anguissa, lettura anticipata di De Bruyne e inserimenti in profondità di McTominay”.
La conversione da esterno a mezzala rappresenta il vero test della sua crescita. Non è uno spostamento di posizione, è una rivoluzione tattica. Gli azzurri hanno scelto di investire su questa trasformazione con il rinnovo, perché vedono potenziale superiore rispetto al ruolo di provenienza. Allegri non sperimenta: ha un piano preciso per Vergara nei prossimi mesi.