Presso l’Agenzia delle Entrate, è stata ufficialmente registrata l’Associazione Sportivo-Culturale Club Napoli Torre Annunziata.
Con questo atto prende ufficialmente vita un progetto fortemente voluto, nato dalla passione autentica per il Calcio Napoli, dall’amore per la città che rappresenta e dal desiderio di creare un punto di riferimento per tutti i tifosi del territorio.
Club Napoli Torre Annunziata: le emozioni del presidente Grimaldi
Il presidente del neo nato Club, Ferdinando Grimaldi, ha raccontato i retroscena legati alla nascita di questo progetto e le emozioni provate dopo l’annuncio dell’ufficialità:
“Dopo dieci anni trascorsi lontano da casa, vivendo al Nord e seguendo il Napoli negli stadi di tutta Italia, ho sentito crescere sempre di più il valore dell’appartenenza e delle mie radici. Tornare nella mia città e dare vita a questa associazione rappresenta la realizzazione di un sogno coltivato negli anni“.
Il Club nasce proprio durante l’anno del Centenario azzurro e non si tratta di una semplice coincidenza:
“Per noi è un segno. Un nuovo Club nasce proprio mentre il Napoli celebra i suoi primi cento anni di storia: un momento che sentiamo come un destino e che ci rende ancora più orgogliosi del cammino che oggi ha inizio”.
L’obiettivo del Club: la promessa del presidente
Ferdinando Grimaldi ha parlato anche delle motivazioni più profonde dietro la nascita del Club Napoli Torre Annunziata:
“Nasce per sostenere il Napoli ovunque sia chiamato a rappresentare la nostra città, ma anche per promuovere i valori dell’amicizia, dell’aggregazione, dello sport sano, del rispetto, della solidarietà e dell’identità e cultura partenopea.
Ci impegneremo a promuovere l’identità napoletana e organizzeremo eventi anche solidali per essere utili alla città di Torre Annunziata, della quale siamo fieri”.
Grimaldi ha poi concluso, ai nostri microfoni, sottolineando come l’affetto ricevuto sin dal primo annuncio di aprile è stato immenso e che la prospettiva è quella di restare:
“Vogliamo aprire una vera e propria sede fisica insieme, una vera e propria location. Dobbiamo sondare gli iscritti e dal secondo anno tireremo le somme e magari penseremo di aprire una location tutta nostra”.