Una scossa di terremoto ha colpito Napoli, oggi, 31 luglio 2026, con epicentro a soli 6 chilometri dalla città e profondità di 2.6 chilometri secondo l’INGV.
La scossa ha interessato l’intera area partenopea, provocando disagi diffusi. In numerose abitazioni è saltata la corrente elettrica, mentre nella zona di Pozzuoli sono stati segnalati danni strutturali significativi, inclusi i muri di diverse costruzioni. La popolazione ha riferito di aver percepito chiaramente il movimento tellurico in tutti i quartieri della città.
Pozzuoli e Campi Flegrei: danni e anomalie
La zona di Pozzuoli ha registrato gli effetti più rilevanti della scossa. Fumo visibile è stato segnalato nella zona dei Campi Flegrei, area notoriamente caratterizzata da attività vulcanica. I danni alle abitazioni includono crepe nei muri e danni agli impianti elettrici, con diverse segnalazioni di blackout nelle case. L’INGV continua il monitoraggio dell’area per valutare possibili scosse di assestamento.
Magnitudo e caratteristiche della scossa
La profondità di soli 2.6 chilometri ha amplificato la percezione della scossa da parte della popolazione, nonostante la magnitudo di 4.7 sia classificata come moderata nella Scala Richter. L’epicentro molto superficiale ha causato vibrazioni avvertibili anche negli edifici, generando allarme tra i residenti. Le prime stime ufficiali confermano questi dati come definitivi per l’evento sismico del 31 luglio.
Continuano i sopralluoghi nelle zone colpite per quantificare i danni complessivi a persone e infrastrutture. La situazione rimane monitorata costantemente dalle autorità competenti, che invitano la popolazione a mantenere la calma e a segnalare eventuali danni strutturali alle proprie abitazioni. Napoli e l’area dei Campi Flegrei restano sotto osservazione sismica per le prossime ore.