Massimiliano Allegri ha le idee chiare su come vuole il suo Napoli: 4-3-3 come schema principale, con De Bruyne da mezzala e Hojlund o Lukaku al centro dell’attacco. Con il mercato ancora aperto, l’undici titolare ha ancora un paio di caselle da riempire. Ma lo scheletro della squadra è già definito. Ecco come può scendere in campo il Napoli nella stagione del Centenario.
Il modulo: 4-3-3 con variante 4-2-3-1
Allegri ha sempre adattato il sistema alla rosa, non viceversa. Al Napoli ha scelto il 4-3-3 come punto di partenza: garantisce equilibrio tra le linee, valorizza Lobotka come regista basso e offre ampiezza con gli esterni alti. In alcune partite, specie contro squadre che pressano alto, il tecnico livornese potrebbe virare sul 4-2-3-1, con De Bruyne alle spalle di Hojlund o Lukaku e due mediani a proteggere la difesa.
La formazione tipo
Sulla base degli attuali effettivi e delle indicazioni tattiche emerse dal precampionato, il Napoli tipo di Allegri potrebbe essere:
Portiere: Alex Meret (in ballottaggio con Vicario se arriva)
Difesa: Di Lorenzo — Rrahmani — Buongiorno — Olivera
Centrocampo: Mezzala dx: De Bruyne — Regista: Lobotka — Mezzala sx: Anguissa
Attacco: Ala dx: Politano — Prima punta: Hojlund/Lukaku — Ala sx: Alisson
Il fulcro: Lobotka-De Bruyne
La coppia di centrocampo più attesa della Serie A. Stanislav Lobotka gestisce i tempi e filtra il gioco davanti alla difesa: è uno dei migliori registi del continente per percentuale di passaggi completati e capacità di uscire dalla pressione. Kevin De Bruyne lo proietta in avanti: il belga ha licenza di inserirsi, calciare da fuori e trovare il centravanti con i suoi assist geometrici.
Anguissa completa il trio con fisicità, copertura e geometrie: è il mediano che permette agli altri due di esprimersi senza pensieri difensivi.
I ballottaggi aperti
- Portiere: Meret parte favorito, ma l’arrivo di Vicario cambierebbe le gerarchie.
- Terzino destro: Di Lorenzo punto fermo, ma con Dodò o Molina in arrivo potrebbe scalare a centrale o essere alternato.
- Ala destra: Politano in vantaggio su Ngonge, ma il mercato potrebbe inserire un nuovo protagonista.
Le alternative dalla panchina
Una delle qualità delle squadre di Allegri è la profondità della rosa. La panchina del Napoli 2026-27 può contare su profili esperti per ogni reparto, pronti a subentrare in una stagione da tre competizioni.
Il Napoli del Centenario ha la rosa per lottare su tutti i fronti. Ora tocca al campo dirlo.