Kevin De Bruyne affronta il Mondiale con un fisico provato. Il centrocampista del Napoli ha subito due gravi infortuni a 35 anni e il padre Herwig rivela come il corpo risenta di diciotto anni di professionismo.
De Bruyne, il padre racconta le sue condizioni fisiche
Herwig De Bruyne ha parlato ai media belgi dopo la vittoria contro il Senegal, soffermandosi sulle condizioni attuali del figlio. Il corpo di Kevin accusa il peso della carriera, ma questo non influenza la determinazione del centrocampista nel continuare a giocare finché potrà dare un contributo importante alla nazionale.
Le critiche ricevute da De Bruyne nel corso della sua carriera non preoccupano il padre. “Se Kevin gioca una buona partita una settimana, viene osannato. Se la volta successiva gioca male, improvvisamente è considerato troppo vecchio”, ha dichiarato Herwig. Queste valutazioni riflettono le tante critiche, forse eccessive, nell’ultimo periodo per lui.
Napoli, il futuro dipende dal fisico
La decisione sul proseguimento della carriera spetta unicamente a Kevin. Herwig è netto: “Solo lui può prendere questa decisione. Dipenderà innanzitutto dal suo fisico e da come reagirà nei prossimi anni”. Il padre esclude categoricamente di influenzare le scelte del figlio, sottolineando che non lo costringerà a continuare se non se la sentirà.
Se De Bruyne deciderà di smettere con il Belgio, sarà una sua decisione autonoma. Il padre ha chiarito di non avere interesse nel prolungamento della carriera internazionale del figlio: “Mi dispiacerebbe se smettesse di essere un Diavolo Rosso? In realtà non mi interessa. Vedrò cosa deciderà Kevin. Di certo non lo forzerò, è una sua scelta”.
Nel frattempo, il centrocampista del Napoli continua a rappresentare una risorsa fondamentale per il Belgio, nonostante i due gravi infortuni subiti a 35 anni e il logorio derivato da diciotto anni di calcio professionistico ad altissimi livelli.