Mertens si espone su De Bruyne: annuncio netto sul suo futuro al Napoli

Kevin De Bruyne ha chiamato Dries Mertens prima di firmare con il Napoli. L’ex attaccante belga ha rivelato alla Gazzetta dello Sport il retroscena sulla scelta del centrocampista, oggi al centro di voci di mercato che lo vorrebbero lontano dagli azzurri.

De Bruyne: la telefonata a Mertens prima della firma

Mertens non ha esitato a raccontare come De Bruyne lo contattò per ricevere consiglio sulla scelta di trasferirsi a Napoli. La risposta del belga fu netta:

Mi chiamò e non mi sbilanciai, volevo che la decisione fosse sua. Gli ho solo detto che Napoli è uno spettacolo, una città bellissima in cui ci si diverte.”

Il passaggio da Manchester alla Serie A rappresenta un cambio radicale di vita calcistica e umana, secondo l’esperienza diretta di Mertens. Il belga non cercò di influenzare De Bruyne con argomenti tattici o contrattuali, piuttosto gli descrisse l’impatto emotivo di una scelta simile. Mertens conosceva bene il contesto napoletano: aveva indossato la maglia azzurra per anni e sapeva esattamente cosa significasse accettare una piazza così esigente e appassionata.

Dries Mertens in maglia Napoli accanto a Kevin De Bruyne
Dries Mertens e Kevin De Bruyne con la maglia del Napoli

Addio De Bruyne? Il suggerimento di Mertens

Oggi le voci su un possibile addio del belga circolano con insistenza. Per Mertens, De Bruyne deve restare perché può ancora fare la differenza:

“Io gli direi di restare perché può fare ancora la differenza. In questa prima stagione ha avuto problemi fisici, ma all’inizio era andato forte.”

I problemi fisici hanno effettivamente condizionato l’adattamento di De Bruyne al calcio italiano. Mertens lo sa per esperienza: anche lui ha dovuto affrontare momenti di difficoltà prima di diventare un pilastro del Napoli. Il consiglio che rivolge al connazionale è quindi frutto di una consapevolezza acquisita sul campo, non di una semplice solidarietà belga. La posizione di Mertens è chiara sul futuro di De Bruyne al Napoli. Non suggerisce compromessi o attese, bensì una scelta definitiva a favore della permanenza. La squadra ha bisogno di continuità, soprattutto dopo una stagione condizionata da infortuni.

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